A Pescara nel teatro S.Andrea - sottolinenano i rappresentanti del presidio - c'era anche il sindaco Peppino Ranalli."Finalmente a Pescara D'alfonso e Ranalli (seduto in prima fila) tornano insieme"(foto)hanno puntualizzato.
"D'alfonso e Delrio dibattono sui grandi temi, sollecitiamo il Presidente ad affrontare anche i "piccoli problemi" delle realtà locali abruzzesi"hanno sottolineato i membri del presidio presenti a Pescara."Prima di pensare a nuove strade, prima di pensare a prorogare concessioni autostradali occorre mettere in sicurezza l'esistente. I progetti li paghiamo con i vostri soldi, io non sono il bancomat dei privati". Cosi' il ministro alle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio, a Pescara, nel corso del suo intervento al convegno "Le strutture che ci sono, le infrastrutture che ci servono" . "Questo Paese ha bisogno di grandi manutenzioni", ha poi aggiunto il ministro. Il ministro alle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio e il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso sono stati contestati anche da una delegazione dello Spi Cgil, il sindacato dei pensionati. Con bandiere rosse e striscioni i pensionati hanno fischiato contro ministro e governatore, urlando "vergogna". Delrio e D'Alfonso hanno tirato dritto, uscendo dal Comune, in piazza Italia, per raggiungere la vicina piazza Sant'Andrea, spostandosi da una manifestazione all'altra, ma i pensionati li hanno seguiti, muniti di megafono, continuando a urlare i motivi del malcontento. "Avete affamato l'Abruzzo" e "impoverito le zone interne, che sono state spogliate di posti di lavoro e sanita'. E poi la richiesta che gli abruzzesi siano "uguali ai toscani". Al Teatro Sant'Andrea Delrio ha presentato il suo libro "Cambiando l'Italia: rinnovare la politica, ritrovare la fiducia".




