"In questi giorni approfondendo gli spostamenti dei turisti che affollavano Corso Ovidio devo ammettere di aver provato rabbia e vergogna per lo spettacolo che siamo stati in grado di offrire con un livello di inciviltà che rendeva incompatibile una degna e decorosa fruizione turistica.Mi chiedo se Sulmona, Città d’arte e cultura, possa continuare ad offrirsi
sullo scenario nazionale e internazionale con queste improprie modalità, mi domando per quanto tempo ancora le nostre bellezze artistiche, unite alla buona volontà di alcuni operatori del comparto turistico e della cultura, riusciranno a compensare questa disorganizzazione dei servizi. Superata oramai l’epoca storica nella quale si pensava e sperava che sarebbe stato qualcun altro a risolvere i nostri problemi, conclusa la fase dell’ascolto, finito il tempo delle mediazioni, e soprattutto abbandonata l’estemporaneità di alcune proposte politiche della maggioranza arrivate lo scorso luglio in Consiglio comunale, scritte frettolosamente su un pezzo di carta come un pessimo tema di scuola media, Noi Amministratori (di maggioranza e minoranza) non dobbiamo più temere l’impopolarità e abbandonare la desueta politica del piccolo orticello elettorale, purtroppo prontamente riproposta dall’Amministrazione Ranalli. Coraggio Sulmona!
Fare turismo non significa assistere ad una sequenza di eventi dettati da un calendario frettolosamente e tardivamente messo in atto per questa stagione estiva, ma credo che debba tornare ad essere un obiettivo da raggiungere soprattutto attraverso la competenza, la dedizione alla cultura dell’accoglienza e della promozione, e soprattutto della cura del particolare. Troppi sono gli amministratori “distratti” che affollano palazzo S.Francesco che dopo un anno di mandato devono ancora calarsi nella realtà, comprendere le difficoltà, cercare di avere la sensibilità e l'umiltà di affidarsi a consulenti capaci, saper cogliere le opportunità che offre il neo costituito Consorzio (DMC con 141 operatori territoriali), o semplicemente guardare oltre il confine comunale e adottare provvedimenti magari già in atto e consolidati in altri centri della nostra bell’Italia.
Con queste brevi riflessioni spero di stimolare l’assessorato al Turismo a riflettere sull’operato di questo primo anno di attività, sulle non scelte, sul livello pessimo di quelle poche e non organiche attività messe in atto, il tutto in assenza di un progetto organico e quindi senza obiettivi certi da centrare, con approcci localistici e con scarsa propensione all'apertura e alla condivisione. Dopo un primo timido incontro svolto (18 gennaio u.s.) con le associazioni culturali sulmonesi (sono attualmente circa 200) invitate a partecipare le loro esigenze e a far conoscere le loro attività, da allora il buio, tante promesse ma non si è visto più nulla. Abbiamo assistito una tantum a proclami, poi solo mortificazioni di ogni genere per le attività culturali.
Dichiaro "guerra" a quest’Amministrazione, inadeguata e cosa ancor più grave auto convinta di saper ben operare. E' sotto gli occhi di tutti come sta riuscendo a mortificare cultura e turismo di questa città.
Caro Sindaco, urgono scelte coraggiose, con le mediazioni non andrai lontano, gli operatori del comparto turistico stanno perdendo fiducia, dopo un anno di immobilismo serve un'inversione di rotta o in alternativa tutti a casa, perché la gestione della cosa pubblica è soprattutto velocità di esecuzione degli atti amministrativi con tempi di reazione rapidi.
Nei prossimi giorni presenterò al primo cittadino e alla Giunta comunale queste prime semplici proposte che saranno trasformate in un ordine del giorno al fine di aprire in Consiglio comunale un sano dibattito sul futuro del nostro centro storico.
allungamento della Zona a Traffico Limitato dal venerdì pomeriggio a domenica a sera, con esclusione degli attraversamenti sud-nord;
riqualificazione e potenziamento dell’arredo urbano lungo Corso Ovidio, dotazione gratuita per le vetrine dei locali sfitti di immagini pubblicitarie della città di Sulmona;
destinare i fondi FAS pubblici sul turismo alle attività del centro storico, con valorizzazione dei locali di proprietà comunale di Piazza XX Settembre recuperandoli a spazi per la promozione dei comuni del comprensorio (revisione del progetto del collettore turistico di Via Iapasseri);
valorizzare e ampliamento dell’ufficio turistico comunale e integrazione con le attività di promozione del Parco Nazionale della Majella, attivazione di corner per la degustazione dei prodotti tipici;
riproposizione dell’evento Sweet confetto, evento commerciale e culturale naturale per la nostra città in grado realmente di generare indotto in altri settori produttivi;
attivazione durante i mesi di agosto e dicembre del trenino turistico che partendo dalla villa comunale attraversi il centro storico fino a Porta Napoli, attivazione di un bus navetta comunale a chiamata che da piazza Garibaldi porti all’Abbazia Celestiniana nella frazione Badia e al tempio di Ercole Curino;
rimborso parziale a mezzo bando pubblico della tassa di occupazione di suolo pubblico per gli esercizi commerciali che acquistino arredi specifici per il centro storico;
messa in atto di politiche di riequilibrio tra Corso Ovidio nord e sud in occasione di fiere e eventi in genere, organizzazione di convegni e campagne di sensibilizzazione rivolte alle comunità locali facendo leva sul sentimento dell'appartenenza;
attivazione di codici a risposta veloce (QR-code) per smartphone per i principali monumenti della città e per le manifestazione (giostra- eventi pasquali) che si svolgono durante l’anno;
favorire l’accoglienza degli artisti di strada.
Il capogruppo
Luigi La Civita