ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Cavalli in fuga dalle prove della parata del 2 giugno, quattro feriti - Arrestati madre e compagno della bimba morta a Bordighera. Trovate le foto dopo i pestaggi, in un video costretta a fumare - Ferie brevi e low cost, il caro carburanti incide sul Ponte del 2 giugno -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - "Un missile iraniano colpisce una base nel Kuwait, 5 americani feriti"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Tragedia in Val di Fassa, alpinista abruzzese precipita da 30 metri e muore - Caldo in negozio, sciopero di due giorni al Decathlon nel Chietino- Incidente sul lavoro nel Teramano, operaia perde un dito - Auto in fiamme per vendetta, 48enne arrestato nel Pescarese -

Sport News

# SPORT # Il Pescara Pallanuoto promosso in Serie A2 - Premio Galeone, le lacrime di Allegri: “Il mister è stato tutto”. Biennale col Napoli - Calcio, Allegri ricorda fra le lacrime Galeone, "era un precursore"- Matteo Dagasso convocato in nazionale, che soddisfazione! -

IN PRIMO PIANO

"BICICLETTATA E PATTINATA ADRIATICA 2026: ARRIVA LA TAPPA ROSETO–PINETO, LA BICICLETTA COME MEZZO DEL FUTURO"

ROSETO DEGLI ABRUZZI - " Roseto degli Abruzzi si prepara ad accogliere la tappa Roseto–Pineto della Biciclettata e Pattinata Adriatica ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 19 agosto 2014

ANALISI ARTA, VALORI FUORI NORMA MA NON PER COLPA DELL'INCENDIO ALL'ADRIA

SULMONA - Dalle ultime analisi dell’Arta sarebbe stato scongiurato l’inquinamento delle falde acquifere in seguito agli incendi che si sono sviluppati nello stabilimento dell'Adria. L’esito è stato pubblicato sul sito ufficiale dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. “I risultati analitici – si legge – mostrano che nelle acque sotterranee non sono stati rilevati inquinanti riconducibili alle acque di rifiuto legate all’incendio e si può affermare che, allo stato attuale, non sono emersi elementi che indichino l’avvenuta contaminazione della falda da parte delle acque provenienti dall’Adria”.
Le analisi chimiche hanno riguardato però anche altri pozzi ed una sorgente ubicati nelle vicinanze “scelti come pozzi-spia in grado di svelare una possibile contaminazione delle acque sotterranee connessa con l’incendio”. E’ emersa la presenza di un inquinante, mai determinato in precedenti monitoraggi, nella sorgente Abate dove è stato riscontrato un superamento della concentrazione di 1,1 Dicloroetilene. “Si ritiene che – è scritto nel rapporto delle analisi – che la presenza di questo inquinante abbia origini diverse dall’incendio e non conosciute”. Nel pozzo denominato Lavaggio Stazione Api inoltre è stato riscontrato un superamento della concentrazione per il parametro Manganese.  L’Arta in questo caso precisa che a differenza di quello rilevato nella sorgente Abate “tale superamento è stato rilevato anche in passato”. Se dunque qualcosa di inquinato c’è non dipende dall’Adria. Questi i risultati delle analisi che invece nei restanti due pozzi non hanno rilevato parametri superiori al limite. L’Arta annuncia che l’attività di monitoraggio continuerà anche nei prossimi mesi.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina