Alcune ambulanze, peraltro, sono a pressione negativa, una modalità che consente di trasportare in sicurezza anche pazienti contagiosi.
La disponibilità delle nuove vetture di emergenza va colmare una lacuna che si era protratta nel tempo e che non era mai stata affrontata. Una problematica rilevante perché riguarda l’efficienza del servizio e la necessità di sostituire molti mezzi obsoleti, con un chilometraggio assai avanzato ed esposti a una forte usura.
Peraltro, il piano di svecchiamento del parco auto del 118 non si esaurirà con l’arrivo delle 8 ambulanze e della Sten perché la Direzione della Asl ha già programmato, per una fase successiva, l’acquisto di altre vetture.
“Il rinnovo del parco macchine del 118”, spiega il Manager Paolo Costanzi, “è stato, unitamente ad altre, una delle mie priorità, sin dal momento in cui mi sono insediato. La sostituzione dei vecchi mezzi è un aspetto cruciale perché, oltre all’efficienza del servizio, riguarda la sicurezza degli stessi operatori sanitari che li utilizzano. Sono soddisfatto per aver affrontato il problema con risultati concreti e in tempi piuttosto rapidi”
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