ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "L'attentatore di Monaco sarebbe una donna ucraina". Ripresa nei video di sicurezza - Mastella: "Chiedo di pregare per me, anche io sono malato"- Vigilanza Rai: dopo le dimissioni di Floridia e i commissari dell'opposizione, lasciano anche i componenti del centrodestra - Ucciso in casa a Civitanova Marche, arrestata la compagna -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Muore dopo la fuga dai carabinieri, famiglia non crede alla ricostruzione - In fuga dai carabinieri, muore l'omicida di un tifoso del Pescara - Santangelo, al via corsi di lingua straniera gratuiti -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: Insigne potrebbe restare, dubbi su Acampora - Calciomercato Pescara: dal Belgio offerta per Meazzi. Si tratta del Raal La Louviere che milita in Pro League -

IN PRIMO PIANO

ADDESTRAMENTO CONGIUNTO PER IL SOCCORSO IN MONTAGNA. ESERCITO, GUARDIA DI FINANZA E CNSAS INSIEME NELLA “GREY WOLF 2026”

L'AQUILA - "Si è conclusa nel territorio del comune di San Benedetto in Perillis (AQ) l'esercitazione "GREY WOLF 2026...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 5 dicembre 2024

GIORNATA SUOLO, D’ERAMO: RISORSA FONDAMENTALE CHE VA TUTELATA, ANCHE PER GARANTIRE SICUREZZA ALIMENTARE


ROMA - “La salute del Paese parte dalla salute del suolo. Eppure, il consumo di suolo non si ferma e continua ad avanzare minando l’ambiente e l’agricoltura e di conseguenza anche la sicurezza alimentare. Aumentando così pure il rischio idrogeologico legato a frane e inondazioni, situazione che negli anni è peggiorata a causa degli effetti dei cambiamenti climatici”. Così in una nota il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, in occasione della Giornata mondiale del suolo che si celebra oggi 5 dicembre. Il sottosegretario ricorda come, secondo il recente Rapporto ISPRA 2024, tra cementificazioni e cambi di destinazione, “nel 2023 in Italia sono stati persi altri 4.000 ettari di suolo agricolo, una perdita dovuta anche all’installazione di impianti fotovoltaici a terra che, in base a una stima Ismea, ha coinvolto circa 400 ettari, pari al 9,5% del suolo agricolo consumato nell’anno. Proprio per salvaguardare e proteggere una risorsa naturale fondamentale e con essa il nostro patrimonio agricolo è stato posto uno stop al fotovoltaico selvaggio. Continuare a perdere terreno fertile, oltre che un danno naturale immenso, è anche un enorme danno economico che compromette la capacità produttiva del settore primario con tutti i rischi che ne conseguono”, conclude D’Eramo.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina