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giovedì 5 dicembre 2024

GIORNATA SUOLO, D’ERAMO: RISORSA FONDAMENTALE CHE VA TUTELATA, ANCHE PER GARANTIRE SICUREZZA ALIMENTARE


ROMA - “La salute del Paese parte dalla salute del suolo. Eppure, il consumo di suolo non si ferma e continua ad avanzare minando l’ambiente e l’agricoltura e di conseguenza anche la sicurezza alimentare. Aumentando così pure il rischio idrogeologico legato a frane e inondazioni, situazione che negli anni è peggiorata a causa degli effetti dei cambiamenti climatici”. Così in una nota il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, in occasione della Giornata mondiale del suolo che si celebra oggi 5 dicembre. Il sottosegretario ricorda come, secondo il recente Rapporto ISPRA 2024, tra cementificazioni e cambi di destinazione, “nel 2023 in Italia sono stati persi altri 4.000 ettari di suolo agricolo, una perdita dovuta anche all’installazione di impianti fotovoltaici a terra che, in base a una stima Ismea, ha coinvolto circa 400 ettari, pari al 9,5% del suolo agricolo consumato nell’anno. Proprio per salvaguardare e proteggere una risorsa naturale fondamentale e con essa il nostro patrimonio agricolo è stato posto uno stop al fotovoltaico selvaggio. Continuare a perdere terreno fertile, oltre che un danno naturale immenso, è anche un enorme danno economico che compromette la capacità produttiva del settore primario con tutti i rischi che ne conseguono”, conclude D’Eramo.

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