ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Cortei, oltre 150 perquisizioni a Milano e in altre 20 città. Oggi le nuove manifestazioni - Agguato in Calabria, uccisa la moglie di un boss. Lui è grave - Da Milano a Napoli, piazze blindate per i nuovi cortei - L'Eni estende il tetto al prezzo di benzina e diesel fino a fine anno. Dopo i Tir ora protestano i taxi - I media: "Decine di palestinesi arrestati nei blitz dell'Idf in Cisgiordania"- "Melania Trump ottiene una tregua a Oleshky". Mosca: "Il cessate il fuoco dal 27 ottobre"- Terza forte scossa di terremoto in Sicilia, magnitudo 5.0.L'epicentro sempre in mare al largo delle Eolie-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA "Devastiamo Pescara", 4 denunciati di cui tre minorenni - Uccide la fidanzata vicino a Varese e si costituisce in Abruzzo ad Avezzano - Cuoco pestato, divieto di dimora per 4 giovani - Pescherecci fermi a Pescara, "pronti a scioperi più importanti"-

Sport News

# SPORT # Marc Marquez vince la Sprint Race in Australia e torna in testa al Mondiale - L'Inter in 10 torna a vincere, primi punti con lo Shakhtar -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

SULMONA: DISCARICA DI NOCE MATTEI. "IL COMITATO MORRONE SULMONA VALLE PELIGNA FA IL PUNTO SULLA BATTAGLIA PER DIFENDERE IL TERRITORIO E SULLA RACCOLTA FONDI PER L'AZIONE LEGALE"

SULMONA VIDEO - " Al centro dell'incontro la vicenda della discarica di Noce Mattei, le preoccupazioni legate al suo ulteriore am...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 9 aprile 2024

PIZZOLA: "MARSILIO, DOPO AVER TRADITO L’ ABRUZZO, FUGGE ANCORA"


SULMONA - "Non ha fatto una bella figura Marco Marsilio nella puntata di Presa Diretta andata in onda ieri sera su RAI 3. Neanche questa volta ha avuto il coraggio di metterci la faccia, così come non l’ha avuto nelle riunioni indette dal Governo alle quali delegò un funzionario regionale per far dire che il metanodotto non crea nessun problema al nostro territorio, stendendo servilmente un tappeto rosso ai piedi della Snam. Si è dato da fare solo quando ha sentito il tintinnio dei trenta denari del suo tradimento, sotto forma di non meglio precisati “ristori” che la multinazionale del gas dovrebbe versare come compensazioni per gli enormi danni e gli elevati rischi ai quali verrà esposto l’Abruzzo e l’intero Appennino. Come se la salute e la sicurezza, in una parola la vita dei cittadini, fosse una merce da vendere all’asta.  E dire che c’è ancora qualche sindaco che, seguendo le orme dei voltagabbana Marsilio e Biondi, spera ingenuamente che la Snam, in cambio del metanodotto, conceda gentilmente degli sconti in bolletta. Non hanno ancora capito che per la Snam i nostri sono solo territori da sacrificare per i suoi profitti.L’inchiesta di Presa Diretta, curata dal giornalista Marcello Brecciaroli, ha confermato quanto i comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona vanno dicendo da anni; ed ha smontato pezzo per pezzo la narrazione, sostenuta dai grandi organi di stampa, sulla cosiddetta “strategicità” di un’opera che in realtà è perfettamente inutile.
Michele Governatori, esperto di ECCO, il centro studi specializzato in materia di energia e gas, ha spiegato che l’unico motivo per cui la Snam giustifica la realizzazione della Linea Adriatica sta nell’ipotesi che da oggi in poi i consumi di gas in Italia non scendano; ipotesi, questa, che Governatori giudica “del tutto inverosimile”. Allora perché la Snam si espone in un’opera così rischiosa sotto il profilo economico? “Perché - ha detto Governatori a Presa Diretta – la Snam non è un’azienda di mercato, più investimenti fa e più gli verranno remunerati, in una logica sostanzialmente priva di rischio”.  In pratica a pagare sarà l’Europa, lo Stato italiano e i cittadini italiani attraverso le loro bollette energetiche.
Il presidente dell’INGV, Carlo Doglioni, ha confermato quanto da anni sostiene il geologo Francesco Aucone -  che  è stato sempre a fianco della nostra lotta -  e cioè che la Snam ha sottovalutato notevolmente il rischio sismico connesso all’opera. Secondo Doglioni, i valori relativi alle accelerazioni del suolo, per quanto riguarda la centrale, “sono risultati più del doppio di quelli previsti da Snam”. E’ comunque difficile credere a quanto affermato da Doglioni, e cioè che lo studio INGV sulla sismicità riguardante il metanodotto sarebbe pronto entro il 2024. Se ci sono voluti più di due anni per lo studio sulla centrale, come è possibile che in così breve tempo si possa completare lo studio sismico su un tracciato di oltre 160 chilometri? E poi, perché escludere i territori, anch’essi gravati dal rischio sismico, degli altri due tratti della Linea Adriatica, Foligno – Sestino e Sestino – Minerbio? Solo perché la Snam ha fretta di incassare i soldi del PNRR che aspetta dall’Europa?
Ci auguriamo che lo scenario delineato con chiarezza da Presa Diretta - che ieri sera ha portato all’attenzione di tutti gli italiani una battaglia che i comitati conducono da oltre 16 anni, nel silenzio assordante di quasi tutta la classe politica - induca l’amministrazione comunale di Sulmona a rispettare gli impegni presi: si decida a presentare ricorso al Consiglio di Stato contro l’autorizzazione del metanodotto. Signor Sindaco, le ricordiamo che i termini stanno per scadere, mancano solo una decina di giorni. O non crede più nella giustezza di questa lotta?"

                                                                                                                               Mario Pizzola


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina