SULMONA - Logistica del farmaco, rischio sismico, metropolitana di superfiecie e auto. Quattro i progetti targati Pd verso cui dirottare i Fas.I Fondi per
le aree sottosviluppate per il Partito democratico sulmonese possono essere utilizzati per
realizzare un centro regionale della logistica farmaceutica, per un intervento
straordinario di messa in sicurezza del patrimonio edilizio e dei centri
storici della Valle
Peligna, per il collegamento ferroviario veloce tra Pescara e Sulmona e per incentivare il settore dell’industria
automobilistica sia facendo rientrare la Magneti Marelli
nel progetto “Campus auto motive”, sia attraverso la nascita di nuove imprese
nel settore dell’indotto auto.Si tratta di quattro proposte che
il. partito democratico chiede che si discutano
in Consiglio comunale con una mozione, annunciata dal Segretario cittadino
Andrea Catena durante l’assemblea di circolo dello scorso lunedi, presentata dal
cpogruppo Mimmo Di Benedetto e dal vicepresidente del Consiglio comunale Antonio Iannamorelli,
e inserita oggi, dalla Conferenza dei capigruppo, all’ordine del giorno della
prossima seduta consiliare. Le risorse, secondo il partito democratico non
dovrebbero essere attinte solo dal fondo per la Valle Peligna (portato dai 100 milioni
stanziati dalla Giunta Del Turco, prima a 20 ed ora a circa 17 milioni), ma
anche dalle altre misure di finanziamento del Fas e dallo sblocco delle risorse
del Master Plan previste per l’Abruzzo, anche attraverso la modifica delle
norme sulla Ricostruzione postsismica.
“Abbiamo voluto portare
questa mozione in Consiglio Comunale - ha detto il segretario cittadino del Pd,
Andrea Catena, ribadendo quanto dichiarato ai nostri microfoni in occasione
dell’assemblea di due giorni fa - per riaccendere i riflettori sulla vertenza
Valle Peligna, a quattro anni dallo sciopero generale che ha coinvolto l’intero
territorio e a tre dalla firma del Protocollo
d’intesa tra Regione, Provincia, amministrazioni locali, parti sociali”.
“Chiediamo
e auspichiamo - ha aggiunto il segretario - una convergenza non solo delle
forze di opposizione, ma dell’intero Consiglio Comunale, del Sindaco e della
Giunta, nell’interesse della città e di tutto il territorio, in un momento così
grave e drammatico, per la nostra economia e per il futuro occupazionale di
moltissime persone”.
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