ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Ridotto del 90% il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz - Missile dall'Iran verso la Turchia individuato e distrutto dalla Nato. Ankara: "Puntava alla base a Cipro"- Un lungo applauso per salutare il feretro del piccolo Domenico - Raid Usa-Israele contro Teheran. Ondata di missili e droni sul Kuwait. L'Idf continua ad avanzare in Libano - Il Papa: "Imploriamo la pace per il mondo intero"- Mojtaba è il successore di Khamenei - Raid di Israele sul Libano, morti e feriti. Pasdaran: "Abbiamo il controllo totale sullo stretto di Hormuz"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Sanchez e Starmer frenano sulla guerra: "L'Iraq è stata una lezione"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Dacia Maraini: "in un mondo di prevaricazione resistiamo con la cultura"- Confisca da 205 milioni ai fratelli Pellini, "fatture false ed evasione"- Corecom: "par condicio rispettata, archiviare l'esposto contro Masci"-

Sport News

# SPORT # Verratti resta senza pallone: il Qatar sospende tutte le attività calcistiche - Serie B Frosinone-Pescara: sfida in programma questa sera alle ore 20 (turno infrasettimanale). Tantissimi tifosi al seguito, ben 799 - Special Olympics Italia, al via i XXXVII Giochi Invernali - Pescara calcio: coraggio e tenuta difensiva, play out a 4 punti -

IN PRIMO PIANO

"ABBATTIMENTO DI SUINI IN ALLEVAMENTO ABUSIVO. CARABINIERI FORESTALI, NUCLEO ANTI SOFISTICAZIONE (NAS) DI PESCARA E CARABINIERI DI SULMONA"

RAIANO - " Nella giornata del 03.03.2026 è stata data esecuzione all’ordinanza di abbattimento di nr. 52 suini ubicati all’interno di u...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 28 agosto 2024

COMITATI CITTADINI PER L'AMBIENTE:"FOLLIA, LA SNAM VUOLE COSTRUIRE SOPRA UN VILLAGGIO DELL’ ETA’ DEL BRONZO, E IL MINISTERO E’ D’ACCORDO CON LA SNAM"


SULMONA - "Non una sola - come si era ipotizzato inizialmente - ma diverse capanne dell’età del bronzo sono state individuate a Case Pente durante gli scavi di archeologia preventiva. Nel sito, dunque, vi era un vero e proprio villaggio protostorico, il che dimostra che il nostro territorio era abitato già 3500 anni fa, prima della fondazione di Sulmona. Si tratta di una scoperta di eccezionale valore archeologico che però rischia di essere vanificata dalla protervia con cui la Snam ha deciso di andare comunque avanti nella costruzione della sua centrale di compressione: un’opera la cui inutilità – unitamente a quella del metanodotto Linea Adriatica - trova conferma ogni giorno di più perché i consumi di gas sono ai minimi storici e continuano a scendere sia in Italia che in Europa.Questa fondamentale testimonianza della nostra storia rischia di scomparire per sempre sotto le colate di cemento che la multinazionale del gas si appresta a riversare sull’area; e ciò in totale spregio  sia della normativa nazionale in materia che della Convenzione europea per la salvaguardia del patrimonio archeologico del 1992, ratificata dall’Italia, la quale considera come “costituenti il patrimonio archeologico tutti i reperti, beni e altre tracce dell’esistenza dell’uomo in passato, la cui salvaguardia e studio permettono di descrivere l’evoluzione della storia dell’uomo e del suo rapporto con la natura”.
Siamo in presenza di una vera e propria follia perché la distruzione di questo inestimabile patrimonio culturale sta avvenendo con il consenso del Ministero della Cultura. Risulterebbe, infatti, che a Roma vi siano stati incontri al vertice tra Snam e Ministero per avere il via libera nel procedere con la realizzazione della centrale. Sembra che la Snam abbia già ottenuto dal Ministero l’autorizzazione per circa la metà dell’area. Se ciò risultasse vero – e finora non sono giunte smentite al riguardo – si tratterebbe di un fatto di inaudita gravità e di un’aperta violazione delle Convenzione europea la quale impegna ogni Stato membro alla “costituzione di riserve archeologiche, anche dove non vi siano evidenti reperti in superficie o sott’acqua, per conservare le testimonianze materiali, affinché le generazioni future possano studiarle”.
Case Pente di Sulmona, come previsto dalla bibliografia in materia e dalle numerose tracce presenti sul terreno, si è rivelata una miniera sotto il profilo archeologico: oltre al villaggio dell’età del bronzo sono state rinvenute finora nel sito Snam circa cento tombe risalenti al V e IV secolo avanti Cristo, tre antiche costruzioni e un muro, tutte opere dell’epoca  italica o romana. E’ altamente probabile, inoltre, che proseguendo negli scavi nelle aree adiacenti, possano emergere altre importanti testimonianze che andrebbero ad aggiungersi a tutte le altre rinvenute in passato. Risulta pertanto pienamente confermato quanto scriveva nel 2008 la Soprintendenza regionale, ovvero che Case Pente costituisce “un complesso archeologico tra i più importanti e inediti dell’area peligna, che cela i resti di un insediamento vasto e articolato, con tracce della viabilità, dell’abitato, della necropoli. La tutela di tale contesto storico impone la non alterabilità dello stato di fatto”.
Accettare passivamente quanto sta avvenendo significherebbe essere complici di chi pensa di poter violare impunemente le normative che tutelano il nostro patrimonio archeologico.
Rinnoviamo l’appello - finora caduto nel vuoto – al Comune di Sulmona e a tutti rappresentanti politici del territorio ad uscire dal torpore che finora li ha avvolti e a chiedere con forza che sull’intera area di Case Pente venga posto il vincolo archeologico da parte del Ministero, ciò al fine di conservare e valorizzare l’area sotto il profilo culturale e turistico e trasmetterne la memoria storica alle future generazioni".  
Comitati cittadini per l’ambiente

 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina