Ha saputo rendere la sua azienda un punto di riferimento nazionale e internazionale, dimostrando che anche dal cuore dell’Abruzzo possono nascere esperienze imprenditoriali di eccellenza.
Oggi non piange soltanto Pratola Peligna. Oggi piange l’intera Valle Peligna, piange il Centro Abruzzo”, continua la consigliere regionale Marianna Scoccia, “ piange una regione che perde uno dei suoi protagonisti più autorevoli.
In momenti come questi devono prevalere il rispetto, la gratitudine e il riconoscimento per quanto una persona ha saputo costruire e lasciare alla propria comunità”.
Piero Di Nino si è spento questa mattina all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Di Nino lascia la moglie Anna Maria e i figli Antonella, Alessandra e Antonio. La camera ardente sarà allestita nell’abitazione di Pratola Superiore".
𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐞𝐥𝐢𝐠𝐧𝐚, 𝐢𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨 𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.
Piero Di Nino non è stato soltanto un imprenditore di successo. È stato un uomo capace di guardare lontano, di trasformare le idee in realtà e di costruire opportunità per il territorio in anni in cui investire qui richiedeva coraggio, determinazione e una straordinaria capacità di visione.
Ha saputo rendere la sua azienda un punto di riferimento nazionale e internazionale, dimostrando che anche dal cuore dell’Abruzzo possono nascere esperienze imprenditoriali di eccellenza.
Oggi non piange soltanto Pratola Peligna. Oggi piange l’intera Valle Peligna, piange il Centro Abruzzo, piange una regione che perde uno dei suoi protagonisti più autorevoli.
In momenti come questi devono prevalere il rispetto, la gratitudine e il riconoscimento per quanto una persona ha saputo costruire e lasciare alla propria comunità.
Ad Antonella Di Nino e a tutta la sua famiglia rivolgo, a nome mio personale e istituzionale, il più sincero e affettuoso cordoglio". Marianna Scoccia

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