L’assemblea si è aperta con la relazione del segretario regionale Saverio Gileno, che ha ripercorso il significato di questa fase politica e organizzativa: “Si conclude un ciclo di tre anni intenso e ricco di iniziative, campagne, mobilitazioni e momenti di confronto. Un percorso che ha visto i Giovani Democratici essere una presenza riconoscibile nei territori, nelle scuole, nelle università, nei luoghi del lavoro e nelle istituzioni, avanzando proposte e diventando elemento di cambiamento del sistema politico regionale. Siamo l’effetto farfalla della politica: nessuna azione è troppo piccola e l’impegno viene premiato."
Il percorso congressuale vedrà i Giovani Dem impegnati nelle prossime settimane in una serie di iniziative sul lavoro stagionale giovanile a Vasto, sulla vita nelle aree interne a Castiglione Messer Raimondo, verso il Pride Abruzzo a Giulianova e nelle iniziative nazionali del tour GD “Benvenuti nel Paese Reale”, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico le condizioni materiali di vita delle nuove generazioni.
Nel corso della discussione è stato dedicato ampio spazio anche al risultato delle elezioni amministrative di Chieti, che vedranno il centrosinistra impegnato nel ballottaggio del 7 e 8 giugno. I Giovani Democratici hanno espresso soddisfazione per il contributo fornito dalle candidature under 35 all’interno della lista del Partito Democratico - in particolar modo di Aurora Bruno e Andrea Di Muzio - e della coalizione, sottolineando come: “la partecipazione delle nuove generazioni rappresenta una delle chiavi per contrastare l’astensionismo e ricostruire fiducia nella politica” prosegue la vicesegretaria Pia Finoli. All’assemblea hanno partecipato infatti anche il Segretario del PD Chieti Gianmarco Pescara e le candidate e i candidati Aurora Bruno e Andrea Di Muzio, Giulia Pia Peca, Francesca Caramanico e Simone Pizzirani.
“Vogliamo che questo congresso non sia soltanto un momento di rinnovo delle cariche ma una grande occasione di partecipazione e discussione sul futuro della nostra organizzazione e dell’Abruzzo. In questi anni abbiamo costruito una comunità politica radicata e credibile. Ora dobbiamo fare un passo ulteriore: essere sempre più protagonisti nella costruzione del centrosinistra regionale, valorizzando i territori, coinvolgendo nuove energie e rafforzando la nostra presenza nelle comunità abruzzesi” concludono Gileno e la vicesegretaria Pia Finoli".
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