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martedì 10 febbraio 2026

PRATOLA PELIGNA: "COMMEMORAZIONE GIORNO DEL RICORDO"

PRATOLA - "Ricordato nostro concittadino Tito Giannantonio.Per tanto tempo rimasta ai margini della storia, la tragedia delle Foibe ha trovato finalmente la sua piena legittimazione nel 2004, quando il Parlamento italiano approvò la Legge che istituì nel 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, in memoria delle tante vittime, tra cui militari e civili, del regime comunista di Tito e dell'esodo forzato dalle loro terre di migliaia di istriani, fiumani e dàlmati.Questa commemorazione si inserisce nelle drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale, dall'armistizio dell'8 settembre del 1943 ai mesi appena successivi alla fine del conflitto, per arrivare ai trattati che portarono l'Istria e la Dalmazia, territori italiani dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, sotto il controllo della Jugoslavia allora caratterizzata dal regime di Tito. 






L'avanzata dei partigiani jugoslavi, legati alle formazioni comuniste di Tito, su quel delicato versante dell'Italia orientale dopo la ritirata delle truppe italiane successiva all’8 settembre del 1943, portò rapidamente all'esecuzione sommaria di migliaia di persone, soprattutto tra aprile e maggio del 1945, con l'intento di sradicare la presenza italiana: non solo personalità legate al ventennio, ma anche militari e civili, vittime innocenti, furono gettati, in alcuni casi anche vivi, in vere e proprie cavità carsiche strette e profonde, denominate appunto foibe. E molti tra i cittadini dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia furono poi costretti ad abbandonare le loro abitazioni e la loro terra per quello che fu definito un vero e proprio esodo.
Tra le vittime delle Foibe è stato inserito anche il nostro concittadino Tito Giannantonio, maresciallo della finanza in servizio nella caserma di Basovizza, nel triestino. Alla sua figura rinnoviamo anche quest'anno il ricordo commosso di tutta la comunità, con il pensiero sempre forte e sentito che le tragiche lezioni della storia del novecento siano da monito per scongiurare, ogni giorno, guerre, distruzioni e drammi che segnano irrimediabilmente le coscienze delle comunità.
Lo ha sottolineato il Sindaco Antonella Di Nino intervenendo nella giornata di commemorazione delle vittime delle foibe: una corona di fiori è stata deposta in zona Capo Croce".

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