Nel corso delle giornate, la delegazione ha visitato la Fondazione Luigi Rovati per la mostra “I Giochi olimpici – Una storia lunga tremila anni” e il Village Milano-Cortina 2026 in Piazza Duomo. Significativo anche l’incontro con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara presso la Triennale Milano, sede di Casa Italia, oltre alla partecipazione alla cerimonia inaugurale allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro. Non sono poi mancate le emozioni dalle piste e dagli impianti sportivi: gli studenti hanno assistito alla sfida di hockey su ghiaccio femminile Italia-Francia, alla discesa libera maschile a Bormio, con i successi di Franzoni e Paris, e alla finale di Snowboard Big Air a Livigno.
Ogni esperienza ha fornito materiali e spunti di riflessione che, rielaborati insieme allo staff di Scuola Futura, hanno portato alla progettazione di unità di apprendimento interdisciplinari suddivise in tre aree tematiche: gare sportive, cerimonie e Olimpiadi culturali.
Soddisfatto il professor Ferrante:
«Abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria, in cui l’attività diretta sul campo è diventata occasione per ripensare il modo di fare scuola. Ho visto nei ragazzi consapevolezza, voglia di mettersi in gioco e desiderio di realizzare progetti concreti, con lo sguardo rivolto al futuro».
Le Olimpiadi si sono così trasformate, per gli studenti, non in semplice spettacolo sportivo, ma in una concreta esperienza educativa, capace di rendere l’apprendimento più vivo, partecipato e connesso alla realtà.
Ne è convinta la dirigente scolastica Luigina D’Amico:
«La partecipazione al Next Gen 26 Camp conferma l’impegno del nostro Istituto nella promozione di una scuola innovativa, aperta al territorio e alle sfide del presente. Imparare può – e deve – essere un’esperienza da vivere, e iniziative come questa ne sono la dimostrazione».
Comunicazione esterna “IIS Patini-Liberatore-De Panfilis”
Castel di Sangro-Roccaraso
Annalisa Civitareale
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