ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Potenti attacchi Usa sull'Iran. Teheran reagisce e colpisce basi militari in Kuwait e Bahrein - Truffa ed evasione fiscale, ai domiciliari Mario Adinolfi - Ancora rialzi per i carburanti, gasolio in autostrada a 2,023 euro al litro - Trump: "Meloni mi piace, ma non c'è stata". Tajani vede Rubio ad Ankara- Le Pen colpevole, ma potrà candidarsi all'Eliseo. Dovrà portare il braccialetto elettronico -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Torna il 13 luglio alle 21.30 la Partita del Cuore, Sal Da Vinci capitano Nazionale Cantanti - Servizio idrico abruzzese, dal governo 189 milioni per interventi strategici - Intesa per la vertenza Cup di Teramo, revocato lo stato di agitazione -

Sport News

# SPORT # Calciomercato Pescara: Insigne dice sì alla Sampdoria - Sinner batte Struff in tre set e va in semifinale a Wimbledon - Venti anni fa Italia campione, Grosso: "Gli anni passano ma le sensazioni restano"- Flop Balogun. Gli Usa di Trump perdono faccia e partita con il Belgio 1 - 4 -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"IL GRAN PREMIO CITTÀ DI TAGLIACOZZO REGALA ANCORA UNA VOLTA EMOZIONI E SPETTACOLO ALL’IPPODROMO DEI MARSI"

TAGLIACOZZO - " Una giornata ricca di emozioni, passione e grande spettacolo quella di domenica 5 luglio, all’Ippodromo dei Marsi, dove...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 24 agosto 2018

PINETA CAMPO DI GIOVE, ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI DI LEANDRO BRACCO

CAMPO DI GIOVE  - "Una vicenda nell'ambito della quale la trasparenza avrebbe dovuto avere un ruolo di primissimo piano. Così, probabilmente, non è stato nonostante la questione rivesta un carattere di notevole rilevanza soprattutto perché si ha a che fare con un eccezionale contesto naturalistico. Il taglio di decine e decine di alberi che si trovavano nella storica pineta di Campo di Giove all'interno del Parco nazionale della Majella merita un doveroso approfondimento che mi porterà, la prossima settimana, a inviare una formale richiesta di accesso agli atti agli enti competenti".
Leandro Bracco, consigliere regionale di Sinistra Italiana, pretende chiarezza riguardo quanto di recente accaduto nella splendida pineta che si trova a Campo di Giove, Comune aquilano di poco meno di 800 abitanti che confina con la provincia di Chieti e fa parte della Comunità montana Peligna e del Parco nazionale della Majella. "La storica pineta campogiovese – spiega Bracco – è stata oggetto diversi giorni fa di un severo intervento. Decine di piante sono state tagliate a ridosso della strada ferrata che un tempo collegava stabilmente Pescara, Napoli e Roccaraso. Oggi la linea ferroviaria dismessa è interessata dal passaggio di treni storici della Transiberiana d'Italia. Un percorso che si snoda attraverso antichi binari che si inoltrano nell'Appennino abruzzese e molisano e che congiungono Sulmona a Isernia. Una iniziativa turistica di rimarchevole valore la cui peculiarità è legata anche all'attraversamento di paesaggi di incomparabile qualità e magnificenza naturalistica". "Il lavoro delle ruspe nella pineta di Campo di Giove – afferma Bracco – appare di difficile comprensione. Va detto che la vicenda, in particolare, sorprende per la presenza non totale di trasparenza. A tutti gli effetti si tratta di lavori condotti in un cantiere aperto all'interno di un Parco nazionale e dunque, proprio per questo motivo, gli operai avrebbero dovuto agire dopo un via libera caratterizzato da un'istruttoria puntuale in ogni dettaglio". "Solamente quindi dai documenti ufficiali – evidenzia il Consigliere Segretario – sarà possibile vagliare la correttezza dell'iter adottato e la relativa motivazione. Sussiste d'altra parte un evidente timore e cioè che sia stato operato un abbattimento indiscriminato. E' basilare conoscere l'estensione dell'intervento in virtù del fatto che molto maggiore rispetto al dovuto potrebbe essere la quantità di alberi destinata al taglio con un evidente compromissione degli habitat naturalistici". "Merita inoltre rilievo – sottolinea Bracco – la circostanza secondo la quale, per il lavoro, sono stati impiegati, nonostante ci si trovasse in un'area protetta, mezzi pesanti come le ruspe con conseguente gravissima minaccia per il contesto boschivo nella sua interezza. Tutto ciò ha il dovere di essere chiarito. Per questa ragione – conclude Leandro Bracco – invierò una formale istanza di accesso agli atti e richiesta d'informazioni sia all'Ente Parco della Majella che all'Ufficio Parchi e Riserve e Programmi comunitari della Regione Abruzzo".

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina