SULMONA - Puntare su un Asl unica per salvare il nosocomio di Sulmona. Ne è convinto il sindaco Peppino Ranalli che ha rilanciato il “piano salva ospedale” nel corso di un vertice che si è tenuto sabato scorso nel capoluogo adriatico con il Manager della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila Giancarlo Silveri, l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, il Presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescentiis e i sindaci di Popoli e Castel di Sangro.
“ Ci siamo seduti tutti intorno a un tavolo per esaminare il decreto Lorenzin e per capire quale impostazione la Regione vuole dare alla riorganizzazione della sanità in Abruzzo”, riferisce Ranalli. “ Io ritengo che quella della Asl unica sia l’unica soluzione. Il nostro presidio ospedaliero arriverà a un bacino di utenza di 80 mila abitanti e solo in questo modo potremmo consolidare i nosocomi di Sulmona, Popoli e Castel di Sangro”, ribadisce il primo cittadino. Nel corso dell’incontro la Regione Abruzzo ha ribadito la ferma volontà di uscire dal commissariamento per compiere delle scelte autonome sul fronte della sanità. Il sindaco Ranalli ha parlato infine di un eventuale Consiglio Comunale straordinario su sanità e declassamento che doveva essere convocato in settimana e che ora slitterà alla prossima, prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2015. “ E’ importante che l’assise civica prenda una chiara posizione sull’ospedale di Sulmona, sulla disattivazione del punto nascita e sul declassamento da polo d’attrazione ad area intermedia”, conclude Ranalli.
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE 2026 “AVIS CON AMATORI SERAFINI”
SULMONA - " Presso il “MANHATTAN VILLAGE HOTEL”, si è svolta oggi la Celebrazione della Giornata Mondiale del Donatore 2026 effettuata...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO