ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Schlein, Vannacci dice le cose di Salvini e Meloni prima che arrivassero al governo - La Corte Suprema Usa contro Trump, mantiene lo ius soli - Dodicenne estratto vivo a La Guaira dopo 5 giorni dal sisma - Attentato a Ranucci, 4 arresti. "Hanno agito su commissione, con metodo mafioso"- Pizzaiolo ucciso a coltellate a Reggio Emilia, il presunto killer arrestato - Esplosione scuote Monaco. Tre feriti, nel mirino la famiglia dell'oligarca ucraino Ermolaev -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Pescara: arrestato un 20enne, di Popoli, autore di due rapine commesse in pochi giorni - Sorelle ritrovate: legali indagati, "non chiederemo il riesame"- Processo “Tana delle Tigri”: due anni a Trisi e De Leonibus, assolto Sospiri - Appalti truccati a Pescara, condannati ex dirigente e imprenditore -

Sport News

# SPORT # Calciomercato Pescara: dal Belgio offerta per Meazzi. Si tratta del Raal La Louviere che milita in Pro League -

IN PRIMO PIANO

MUNTAGNINJAZZ FESTEGGIA VENT'ANNI DI MUSICA, ARTE E NATURA: "DAL 23 LUGLIO AL 22 AGOSTO 2026 LA VENTESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DIFFUSO SI ARRICCHISCE DI DUE ANTEPRIME E DI NUOVI CONCERTI GRATUITI NEL CUORE DI SULMONA"

SULMONA - "Vent'anni di musica, incontri, paesaggi e comunità: Muntagninjazz celebra nel 2026 la sua ventesima edizione, conferman...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 4 febbraio 2015

JAMM'MO', 58 ANNI FA ESPLOSE LA RABBIA DEI SULMONESI

SULMONA – Sono passati 58 anni da quel 3 febbraio del 1957 quando la rabbia dei sulmonesi dava vita alla più grande mobilitazione sociale degli ultimi tempi.  Jamm'mo', tipica espressione abruzzese che sta per “andiamo ora!” è un fenomeno di protesta popolare che si snodò in una Sulmona agguerrita perché proprio nel 1957 il capoluogo peligno perdeva il distretto militare, un distretto che portava notevoli introiti economici. Tutto avvenne di notte e all’insaputa dei cittadini. Il 18 gennaio 1957 il distretto militare di Sulmona venne soppresso.
Portarono via attrezzature e documenti fino a sradicarlo pian piano dal capoluogo peligno per trasferirlo al capoluogo di regione.  All’indomani dell’episodio approdò a Sulmona l’allora Ministro della Difesa Taviani che fu asserragliato in Municipio. All’interno del Comune dovettero intervenire i militari. In quel tempo Sulmona ospitava il 57° Reggimento di Fanteria. Seguirono dei momenti di forte concitazione. L’amministrazione comunale di Sulmona, guidata in quegli anni dal marchese Panfilo Mazara ( esponente liberale), reagì con un forte segnale e si unì alla rivolta con la dimissione in blocco di tutti i suoi membri. Il clima di tensione non si arrestò rapidamente, ma durò diversi mesi. Una mozione approvata dal Parlamento tamponò definitivamente la situazione. Il governo, con la medesima, si impegnava ad intervenire a favore dell’agricoltura e a favorire un rinnovato processo di industrializzazione.

 “ La mobilitazione sociale di 58 anni fa rimette in luce un grave problema: oggi manca l’interesse per la città e per il territorio. I nostri antenati furono capaci di difendere un presidio importante. Anche noi- concludono i cittadini- abbiamo bisogno del loro coraggio”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina