SULMONA - Passa a maggioranza l'affidamento, per altri sei anni, dello chalet e della scuola della Badia all'associazione celestiniana. Lo ha deciso, questa mattina, la commissione Bilancio alla terza convocazione. La minoranza di Palazzo San Francesco, tenendo fede al documento di ieri, ha votato in maniera contraria perché più volte ha ribadito la necessità di poter valutare un progetto complessivo sull'area. Alla base anche la modifica delle direttive che risalgono a sedici anni fa. Rimane fuori, al momento, la gestione del Campo 78 di Fonte d'Amore.
L'associazione secondo la delibera comunale dovrá erogare al Comune la somma di 2mila e 160 euro l'anno. A cambiare le sorti dell'affidamento il voto del consigliere Salvatore Di Cesare. Una delibera che, però, è stata approvata con riserva dato che i consiglieri hanno chiesto al dirigente Filomena Sorrentino la verifica dei lavori e dei crediti vantati nei confronti del Comune e riportati proprio nella diffida presentata dall'associazione celestiniana a Palazzo San Francesco e alla quale il legale del comune, Guido Blandini, ha dato ragione. Bisognerà verificare, adesso, perché il dirigente non ha saputo svelare l'arcano. La minoranza ha cercato di mantenere la propria posizione pur riconoscendo gli sforzi fatti dall'associazione ma nulla di fatto. Non è stato possibile dare la possibilità ad altre associazioni di partecipare alla gestione. La critica dei consiglieri Alessandro Pantaleo , Mimmo Di Benedetto , Gianfranco Di Piero , Mario Sinibaldi e Luigi La Civita si è soffermata, inoltre, sulla “delega in bianco” proposta dalla giunta, i tempi di rinnovo troppo lunghi e la mancanza di progettualità. A difendere a spada tratta l'impegno dell’associazione celestiniana Alessio Di Masci. Adesso bisognerà attendere il consiglio comunale dove effettivamente si dovrà fare chiarezza sull'intera vicenda.
Barbara Delle Monache