ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Merz: "Vance ha ragione, c'è divario fra Ue e Usa. L'ordine del dopoguerra non esiste più"- Cuore trapiantato al bimbo di due anni, il ministro Schillaci invia gli ispettori - Esondati due fiumi nel cosentino, alcune famiglie isolate - I sindacati confermano lo sciopero degli aerei, probabile la precettazione -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Moioli bronzo nello snowboard cross, 18ma medaglia azzurra

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Morto in supermercato, rigettate le istanze per nuovi accertamenti - Frana a Silvi Alta, quattro abitazioni dichiarate inagibili - Tre condanne e cinque assoluzioni nell'appello bis -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio, il Presidente Sebastiani: “Fiducia a Gorgone” - Pescara sempre più giù, salvezza a 10 punti - Pescara calcio: 13esima sconfitta, per Gorgone fiducia a tempo -

IN PRIMO PIANO

SULMONA: "RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO EX CASERMA BATTISTI, A BREVE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO"

SULMONA - "Sopralluogo questa mattina nella ex Caserma Battisti del Sindaco Luca Tirabassi e del vicesindaco Mauro Tirabassi, con i fun...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

domenica 25 gennaio 2015

LABORATORIO SICUREZZA IDV:MAGGIORE CONTROLLO ALL'INTERNO DEGLI ISTITUTI PENITENZIARI

SULMONA - "La notizia sulle aggressioni ai danni di quattro  poliziotti penitenziari , presso il carcere di Padova Due Palazzi, con detenuti che inneggiavano l’ISIS solleva l’attenzione su un problema oggetto dell’attività del Laboratorio Sicurezza IDV: il pericolo reclutamento e la radicalizzazione di fenomeni legati al terrorismo di matrice islamica.  La pericolosa  opera di indottrinamento e reclutamento svolta all’interno degli Istituti Penitenziari , ci obbliga a porre  l’attenzione sul sistema di sicurezza adottato nei nostri Istituti"si legge in una nota giunta in redazione a firma di Susanna Loriga e Aldo Di Giacomo Responsabili Nazionali Laboratorio Sicurezza Italia dei Valori.
"L’opera di reclutamento all’interno degli Istituti Penitenziari esige un sistema di controllo di massimo livello poiché, proprio tale popolazione risulta più “vulnerabile” e con una forma mentis predisposta a tale fenomeno di radicalizzazione. Noi dell’IDV , da tempo stiamo affrontando il problema del pericolo infiltrazioni terroristiche messe in atto attraverso tecniche di manipolazione in quegli ambienti con vulnus più profondi. Il carcere potrebbe rappresentare l’humus pericoloso per l’attecchimento di alcune forme di indottrinamento.
In qualità di responsabili nazionali  Laboratorio Sicurezza IDV, vogliamo porre l’attenzione sulla necessità di un monitoraggio serio sui soggetti, potenziali terroristi,  attenzionati dalle forze di Polizia e dai Servizi. Altresì , vorremmo proporre una serie di attività formative, svolte da personale altamente specializzato, rivolte agli operatori penitenziari al fine di permettere una migliore osservazione all’interno degli Istituti. Tenendo conto che il proselitismo via web è un altro terreno rischioso, sarebbe utile un’attività formativa per la prevenzione primaria all’interno delle scuole, al fine di far conoscere le tecniche di persuasione coercitiva utilizzate dai terroristi islamici per il reclutamento di nuove leve.
Pugno duro e maggior controllo all’Interno degli Istituti , al fine di tutelare la popolazione interna e quella esterna che pagherebbe le ripercussioni della nascita di nuove affiliazioni criminose o nuovi soggetti reclutati dai fondamentalisti islamici.
Noi dell’IDV, porteremo avanti una proposta  di Legge insieme agli esperti del settore, con la finalità di mettere in atto azioni più preventive che repressive poiché è fondamentale prevenire ogni forma di radicamento, attraverso azioni capillari soprattutto negli ambienti più a rischio.  Prevedendo, altresì, una regolamentazione sull’elezione degli Imam in Italia per un maggior controllo all’interno delle Moschee e all’interno degli Istituti dove, alcuni, prestano la loro assistenza come ministri di culto. Basti pensare al capo di una cellula terrorista  l’Imam tunisino Hosni Hachemi, condannato dal tribunale di Andria che ha da sempre avuto contatti con la formazione estremista “Sharia Belgium”."



Susanna Loriga
Aldo Di Giacomo
Responsabili Sicurezza IDV

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina