SULMONA - Le OOSS Fiom Cgil Fim Cisl, Uilm Uil Sulmona Alto Sangro ,
hanno convocano questa mattiba presso la sede Uil di Sulmona in viale Mazzini una conferenza stampa avente per oggetto la vertenza Finmek di Sulmona relativa alla cassa integrazione di sei mesi terminata ad aprile 2013 e che vede gli ex dipendenti tornati nuovamente in mobilità ma senza aver recepito il trattamento di fine rapporto.Presenti Pietro Campanella della Fiom Cgil, Maurizio Sacchetta della Fim, Cisl, Uil e Dante Carrabia della Uilm.Sui 120 lavoratori della ex Finmek di Sulmona 30 sono andati in pensione, 35 sono over 40 e il resto è indirizzato verso il percorso pensionistico.
"Non è piu' tollerabile che passi piu' di un anno senza fare chiarezza sul periodo contestato dei sei mesi relativo alla cassa integrazione o alla mobilità"ha detto Campanella."C'è un contenzioso aperto anche con l'Imps"ha ricordato Campanella."Per mettere fine a questa situazione è necessario l'intervento del ministero dello sviluppo economico, insieme al commissario Vidal e al Sindacato in maniera che si definisca una volta per sempre questa situazione in modo da permettere ai lavoratori di percepire il trattamento di fine rapporto e i relativi fondi integrativi"ha continuato Campanella.Per Sacchetta bisogna fare chiarezza in merito alle numerose notizie che circolano sulla vertenza Finmeck."I lavoratori dopo un periodo di cassa integrazione di sei mesi sono tornati nuovamente in mobilità, maturando un debito con l'Imps relativo alle indennità di mobilità percepite e devono avere il TFR"ha spiegato Sacchetta."Da circa un anno dal licenziamento i lavoratori chiedono chiarezza e aspettano che gli vengano riconosciute le giuste somme maturate"ha concluso Sacchetta."Abbiamo la necessità di parlare con gli attori interessati e capire quale è la reale situazione perchè i lavoratori non possono piu' aspettare"ha sottolineato Carrabia.