SULMONA- "Sulmona Carpinone:la ferrovia dimenticata".Questo è stato il tema che il professor Antonio Pantaleo ha trattato nel corso dell'incontro all''Università della terza età di Sulmona presso l’Agenzia di Promozione Culturale."Si tratta di una delle piu' antiche ferrovie d'Italia, l'approvazione da parte del ministero dei lavori pubblici risale al 1879 e la realizzazione inizio nel 1885-86 e l'inaugurazione ci fu nel 1897.La linea ferroviaria ha una sua storia intrisa di leggende"ha affermato Pantaleo, "una storia straordinaria che si ricollega all'asperità del territorio, all'economia che era basata soprattutto sulla transumanza e all'utilizzo che della stessa venne fatta nel momento in cui si inventò la stazione turistica di Roccaraso, per cui il turismo della montagna attraverso questi treni ebbe la possibilità di decollare in senso assoluto con i famosi treni della neve che negli anni 30 e 40 riempirono di passeggeri queste linee".
La linea ferroviaria Sulmona-Carpinone attraversa una parte tra le più spettacolari del territorio abruzzese a livello paesaggistico, arrivando in territorio molisano e congiungendosi poi con la ferrovia che porta a Napoli, l'antica capitale del regno con cui abruzzesi e molisani per lungo tempo hanno mantenuto un legame profondo. Aperta al traffico che si era ancora nel XIX secolo, attraversata per decenni da muscolose locomotive a vapore di montagna che si inerpicavano su ponti e viadotti, spesso sfidando muri e tormente di
neve, e di tanto in tanto inghiottite dalle 58 gallerie presenti, l'opera rappresenta un vero gioiello di ingegneria
| il libro di Riccardo Finelli |
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Dopo la chiusura della linea, decretata tra il 2010 e il 2011 dalle regioni Molise e Abruzzo, è nato un movimento di interesse per la salvaguardia della ferrovia e delle potenzialità che rappresenta sia come trasporto ordinario regionale tra la valle Peligna, l'Alto Sangro e l'Alto Molise, sia interregionale con il collegamento diretto Pescara-Napoli, attualmente monopolizzato dalle linee di trasporto dei pullman, sia come valorizzazione turistica del territorio, per tenere accesi i riflettori sul tema e sensibilizzare sia le amministrazioni locali e regionali, sia le comunità residenti sul territorio. In Molise, dove è nata l'iniziativa, si è registrato un clamoroso successo di pubblico, mentre in Abruzzo, nel cui territorio la ferrovia attraversa il tratto che a livello panoramico è senz'altro il più esclusivo, tutto stenta ancora a decollare a causa di una scarsa attenzione dei media al tema.
Nel 2012 sono stati effettuati 5 treni turistici, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito, organizzati dal volenteroso gruppo dell'associazione Le Rotaie Molise e dalla neonata Associazione TransIta Onlus, ognuno sempre con un nuova modalità organizzativa, date le numerosissime tipicità, soprattutto naturalistiche, che offrono le zone interessate: il parco nazionale della Majella, il Parco nazionale d'Abruzzo,Lazio e Molise e le riserve naturali MAB di Montedimezzo e di Collemeluccio sono solo le più importanti; ma la bellezza dei borghi attraversati non è da meno: dall'antica cittadina peligna che ha dato i natali ad Ovidio, si passa per il bellissimo borgo di Pettorano sul Gizio, poi in forte salita direzione Cansano e Campo di Giove, con ampi panorami sulla conca peligna fino all'orizzonte rappresentato dal Gran Sasso; in quota il tracciato diventa più dolce e scorre fino a lambire l'altopiano delle Cinquemiglia, dove si incontrano le stazioni di Palena, Rivisondoli-Pescocostanzo e Roccaraso che inaugurano la picchiata in discesa verso la piana di Castel di Sangro, passando per Alfedena-Scontrone e Montenero Val Cocchiara. Da qui in poi si esce dal territorio abruzzese e immersi costantemente in un verde perenne si incontrano le stazioni dell'Alto Molise: San Pietro Avellana, Villa S.Michele, Vastogirardi, Carovilli-Roccasicura e Pescolanciano-Chiauci, per poi uscire di fatto e aprirsi, a Carpinone, alla ferrovia che conduce ad Isernia e Napoli.
Per il 2013 l'associazione TransIta Onlus e Le Rotaie Molise, in collaborazione con altre associazioni e privati che hanno creduto nel progetto, tra cui la neoentrata Molise Discovery, hanno stilato un programma di 12 treni noleggiati a Trenitalia, uno al mese, ognuno caratterizzato da un tema diverso, con partenza dal Molise e arrivo a Sulmona. Il programma completo è disponibile sul sitowww.transita.org o sulla pagina Facebook TransIta Onlus. Per il prossimo treno turistico, previsto per la mattina di domenica 20 gennaio e denominato “il Treno del Mondo dei Sapori”, è ancora possibile prenotarsi, al costo di 35 € per gli adulti e 20 € per i bambini fino a 12 anni, rivolgendosi al numero 3275843233 o scrivendo alla email prenotazioni@transita.org. Tutti i dettagli, compresa la cronotabella del viaggio, le attività e le vetrine enogastronomiche previste a bordo treno, oltre che alla stazione di Palena a cura di Idea Majella e la lunga sosta per visitare la cittadina di Sulmona, sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook indicati, dove è possibile sfogliare anche le tante foto pubblicate a bordo dei treni turistici del 2012.