(Video intervista Roberto Di Pardo Uilm)
SULMONA - Questa mattina si è tenuta nella sede della UIl un'assemblea tra i sindacati Fim Fiom,Uilm e i lavoratori ex Finmek, dove è stata illustrata la procedura del passaggio dalla Mobilità alla CIGS dopo il percoso già avviato dal 19 ottobre per questi lavoratori, che beneficieranno di altri 6 mesi di CIGS grazie a una Manifestazione di Interesse arrivata dall'India per il Sito dell'Aquila che coinvolgerà anche i lavoratori di Sulmona e non solo, ma addirittura dell'intero Gruppo Finmek.
Presenti Roberto Di Pardo della Uilm, Pietro Campanella Fiom e Dante Carrabia Fim."Tutti i lavoratori in questo momento sono ancora in mobilità , si è stabilito con l'azienda che i essi verranno convocati subito dopo le assemblee"ha affermato Pietro Campanella ."Ogni lavoratore dovrà decidere se rimanere nella posizione di Mobilità cosi com'è, con la relativa integrazione salariale, oppure per tutti quelli che si esprimeranno per il reintegro in cassa in deroga, che prevede in sostanza la riassunzione dell'azienda, la mobilità gli verrà fermata e passeranno nella posizione di cassa integrazione che comunque prevederà un certo periodo in cui si continuerà a percepire l'integrazione di mobilità e quando l'Inps provvederà ad
erogare tutta la cassa in deroga , il lavoratore dovrà restituire la quota di mobilità ricevuta con le modalità e i termini che sono ancora da stabilire.Per quanto riguarda nello specifico la manifestazione di interesse il sindacato si è espresso chiaramente"Noi non siamo a conoscenza dei dettagli e non siamo in grado di esprimere un parere" Dopo i sei mesi di un'ulteriore cassa integrazione ha continuato Pietro Campanella ,"si proverà ad allungarla perchè non tutti i lavoratori, tanto meno quelli di Sulmona, hanno la possibilità di inserirsi già con la mobilità in un percorso pensionistico e quindi ogni lavoratore avrà la possibilità di scegliere il suo percorso in relazione alle proprie esigenze".Per quel che riguarda l'Aspi che in base all'ultima riforma sostituirà la mobilità, questa entrerà in vigore solo nel 2015, ciò significa che tutti i lavoratori entro quella data avranno ancora quattro anni di mobilità a disposizione.