SULMONA
– Tantissima gente anche questa volta nel centro storico per il
secondo week end di giostra cavalleresca in cui sono i paesi europei
a sfidarsi. Sulmona fa il pienone anche oggi. Alle 17.00 ha preso le mosse il coloratissimo corteo dal piazzale antistante la cattedrale fino
a raggiungere, dopo circa un'ora, piazza Maggiore. Tradizioni e culture
delle otto delegazioni del vecchio continente sfilano tra ali di folla lungo di Corso Ovidio. Una mescolanza di
musiche, di usi e costumi, di colori propri di terre straniere, tutti insieme
all'insegna dell'amicizia, come è stato ripetuto più
volte in questi tre giorni in occasione delle numerose iniziative che hanno animato la città all'interno della antiche mura. Gli spettacolari "trampolieri del re" di
Bruxelles a ritmo di marcetta (alti 5,40 metri), le coreografiche
impennate dei cavalli menorchini di Ciutadella de Menorca, la
simpatia e originalità dei concittadini di Burghausen (città gemellata con
Sulmona dal 2007), l'allegra danza di Orastie (vincitore del palio
dell'ultima edizione della giostra) gli eleganti costumi di Zante
(fresca di gemellaggio) e di San Marino, la particolarità delle
armerie di Malta e di Pituj, due new entry nel mondo della giostra sulmonese.

In numero minore i
figuranti dei borghi e sestieri di Sulmona che hanno lasciato spazio
alle innovazioni della diciassettesima edizione dell'agone
rinascimentale di casa nostra, come il personaggio della strega nel
sestiere di Porta Bonomini e quello del vescovo del sestiere di San
Panfilo, il baldacchino che protegge la coppia di nobili e capitano a
cavallo per sestiere di porta Japasseri, le popolane del sestiere di
porta Filiamabili e la balia del Borgo Pacentrano. Durante la sfilata
un giovane tamburino ha accusato un malore, forse
a causa delle elevate temperature. Rapido l'intervento
dell'ambulanza, fortunatamente nulla di grave. Gremiti gli spalti di
piazza Maggiore, tra le autorità presenti anche gli assessori
Mauro Di Dalmazio e Luigi De Fanis. Dopo i primi 4 minuti di riscaldamento
da parte dei nove cavalieri, parte la gara. A difendere i colori di
Sulmona Fabrizio Vitucci. Novità anche sul campo di gara oltre al led luminoso per gli anelli, già sperimentato nella giostra dei borghi più belli d'Italia, anche il segnale acustico che marca il momento della realizzazione delle botte. G.S.
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| Folla lungo corso Ovidio dopo il corteo |
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