I numeri e le presenze raccontano chiaramente questo successo: ben cinque spettacoli hanno registrato il tutto esaurito: La vedova scaltra, Otello, Il medico dei maiali, L’avaro immaginario – In viaggio verso Molière da Napoli a Parigi e L’arte della truffa, tutti tributati di lunghi applausi.
Il cartellone ha saputo intercettare gusti diversi, proponendo un equilibrio tra grandi interpreti e nuove scritture, tra classico e contemporaneo: passando tra testi, adattamenti e autori premiati e andando da Caterina Murino a Luca Bizzarri e Francesco Montanari, da Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio a Enzo Decaro, fino a Biagio Izzo, contribuendo a consolidare una proposta culturale ampia e di qualità, che tra gli aspetti più rilevanti vanta di aver consolidato la presenza sempre più significativa dei giovani, che hanno riempito la sala, sera dopo sera, anche grazie alle politiche di accessibilità promosse da Meta APS, tra biglietti gratuiti e tariffe agevolate; segnale importante che testimonia come il teatro stia tornando a essere uno spazio vissuto e condiviso anche dalle nuove generazioni.
Grazie al lavoro di Meta APS in merito alla Stagione di prosa, il Teatro Maria Caniglia consolida così il proprio ruolo nel panorama culturale abruzzese, diventando sempre più un punto di riferimento capace di generare interesse, movimento e nuove energie. E questo percorso si inserisce in una visione più ampia che guarda alla collaborazione tra territori: il dialogo costante con il Teatro dei Marsi di Avezzano e il Teatro Talia di Tagliacozzo contribuisce a costruire una rete culturale dinamica, capace di unire forze, risorse e professionalità.
In occasione dell’ultimo appuntamento, davanti a una sala gremita in ogni ordine di posto, dal palco il Sindaco della Città di Sulmona Luca Tirabassi e il Direttore artistico della Stagione di prosa Patrizio Maria D’Artista hanno salutato gli spettatori: «Il primo ringraziamento va a voi spettatori, per la vostra vicinanza perché il Teatro si fa tra due attività, quella degli attori sul palcoscenico e quella del pubblico, perché voi non rivestite un ruolo passivo: il pubblico è presente, è vivo, si emoziona con noi e fa crescere la nostra azione culturale. Ringrazio la squadra di Meta Aps, la Cooperativa Minerva, la Città di Sulmona nella persona del Sindaco Luca Tirabassi, e tutti gli Amministratori che ci hanno finora concesso fiducia per poter costruire questa meraviglia. Veniamo dalle chiusure di stagione del Teatro Talia di Tagliacozzo e del Teatro dei Marsi di Avezzano, dove i numeri confermano una crescita costante. Anche al Caniglia registriamo risultati significativi: cinque sold out su otto spettacoli e cinquecento spettatori in più rispetto allo scorso anno. Sulmona risponde, e questo è motivo di orgoglio condiviso. La città, e soprattutto i più giovani, hanno bisogno di nutrirsi di emozioni: il teatro è da sempre scuola dei sentimenti, perché i sentimenti non si conoscono, si apprendono. Per questo, teatro, arte e cultura restano strumenti preziosi, da custodire con cura.» dichiara Patrizio Maria D’Artista, e il Sindaco Luca Tirabassi conclude «Il Teatro Maria Caniglia di Sulmona è un teatro meraviglioso e il ringraziamento principale lo voglio fare a voi che siete accorsi a gremirlo anche questa sera, come per tutta la stagione, che è stata caratterizzata da grande partecipazione che restituisce il senso autentico di un successo straordinario per Sulmona e di Sulmona. Porto il saluto di tutta l’Amministrazione, un sentito ringraziamento va in particolare all’Assessore alla Cultura Emanuela Cosentino che ha profuso grande impegno, dando supporto costante, e lo estendo anche alle Amministrazioni che hanno preceduto quella che io oggi ho l’onore e l’onere di rappresentare. Voglio ringraziare poi Patrizio Maria D’Artista per il suo lavoro e per il lustro che ha dato alla nostra città facendola conoscere anche attraverso la Stagione di Prosa, estendendo il ringraziamento anche all’Associazione Meta e ai giovani professionisti che tutti i giorni hanno lavorato affinché questo successo fosse conseguito e realizzato. Guidare la Stagione di prosa del Teatro Maria Caniglia, è un privilegio e un onore e voi ne siete stati all’altezza. Sono certo che continueremo a lavorare sempre meglio, per il pubblico e la città».
La stagione si chiude, ma le attività proseguono: il prossimo appuntamento è fissato per il 19 aprile alle ore 17:30 con Il teatro oltre la scena, un momento in cui Meta Aps dialogherà con la cittadinanza sul fare Teatro e del lavoro invisibile che si cela dietro l’organizzazione di una stagione . A seguire, il 23 maggio, andrà in scena, presso il Cinema Pacifico, L’ombra del cavaliere, spettacolo conclusivo del progetto “Teatro Immaginario”.
Un finale che è anche un nuovo inizio: il Teatro Maria Caniglia si conferma sempre più come un luogo vivo, aperto e condiviso.
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