ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Israele: "In un raid uccisi Larijani e il comandante Soleimani". Trump: "La Nato non ci serve"- Macron, dalla Francia niente operazioni a Hormuz nell'attuale contesto - Scoperta al Cern una nuova particella parente del protone - Raid israeliani in Iran, Katz: "Uccisi Larijani e il comandante Soleimani". Mojtaba Khamenei: "Non è il momento per la pace"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Il petrolio in aumento di oltre il 5% per la guerra con l'Iran, il Brent sopra i 98 dollari

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Famiglia del bosco, gli ispettori ministero: "Al lavoro con serenità"- Gimbe, in Abruzzo 237 medici di base in età da pensione entro il 2028 - Palline da tennis lanciate nell'ora d'aria per mandare droga in carcere - Arrivati all'Aquila gli ispettori inviati da Nordio al Tribunale per i minorenni -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: rifinitura nel pomeriggio, domani all’Adriatico c’è l’Entella - Serie B Sud Tirol-Pescara 0 - 0, che errore Di Nardo! Col Sudtirol due punti persi -

IN PRIMO PIANO

"IL CERVO IN ABRUZZO: OPERAZIONE VERITÀ"

SULMONA - "L’8 aprile a Sulmona un confronto tra scienza, parchi, istituzioni e territorio sulla gestione del cervo. Crescono i danni a...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 17 marzo 2026

"IL CERVO IN ABRUZZO: OPERAZIONE VERITÀ"

SULMONA - "L’8 aprile a Sulmona un confronto tra scienza, parchi, istituzioni e territorio sulla gestione del cervo.Crescono i danni alle colture e gli incidenti stradali causati dagli ungulati, Cia e Confagricoltura chiedono interventi urgenti per agricoltura e sicurezza. In Abruzzo la presenza del cervo sta assumendo dimensioni sempre più critiche, con conseguenze che non riguardano più soltanto il mondo agricolo ma l’intero territorio. Campi danneggiati, coltivazioni distrutte e un numero crescente di incidenti stradali causati dall’attraversamento degli ungulati stanno trasformando quella che un tempo era considerata una ricchezza naturalistica in un problema sempre più concreto per agricoltori e cittadini.

Ad accendere la spia rossa sui danni provocati dalla fauna selvatica è l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – che ha recentemente diffuso una relazione basata sui dati raccolti tra il 2021 e il 2024. Lo studio propone una collaborazione strutturata tra Regioni, Province autonome e Parchi nazionali, finalizzata all’incrocio delle informazioni e alla creazione di una banca dati unificata sul fenomeno. 




Dalla relazione emerge che nel solo 2024, in Italia, i danni ammontano complessivamente a circa 24 milioni di euro per le colture agricole, 2,8 milioni per le predazioni e 19,5 milioni per gli incidenti stradali. Questi i dati abruzzesi:

 “La gestione della fauna selvatica deve basarsi su dati oggettivi e valutazioni scientifiche”, afferma, Fabrizio Lobene presidente di Confagricoltura L’Aquila “Siamo di fronte a una situazione che mette in difficoltà le imprese agricole, espone i cittadini a rischi concreti e rischia di compromettere l’equilibrio del territorio. È necessario affrontare il tema con responsabilità e decisioni tempestive”, prosegue.

“Siamo fortemente preoccupati per l’espansione incontrollata del cervo”, dichiara Anna Maria Di Furia, presidente di CIA L’Aquila Teramo. “Non si tratta soltanto dei danni alle colture tradizionali. Oggi il cervo sta raggiungendo anche aree dove sono presenti vigneti di alto pregio che rappresentano una punta di diamante dell’agroalimentare abruzzese. Agricoltori e cittadini non possono più sostenere da soli il peso di una gestione che tarda ad arrivare”, conclude.

La gestione della fauna selvatica richiede infatti un approccio scientifico e programmato. Un prelievo mirato e regolato consente infatti di garantire l’equilibrio degli ecosistemi, la tutela delle colture agricole, la sicurezza pubblica e la costruzione di una filiera etica, locale e a basso impatto ambientale.

Per approfondire il tema e comprendere le ragioni dei ritardi nell’avvio di una gestione efficace della specie in Abruzzo, CIA e Confagricoltura hanno organizzato il convegno “Cervo e territorio: equilibri tra biodiversità, agricoltura e sostenibilità”, in programma l’8 aprile 2026 a Sulmona, presso lo Spazio Pingue.

L’incontro vedrà la partecipazione di importanti studiosi ed esperti del settore faunistico e ambientale, tra cui Francesco Riga di ISPRA, l’etologo Sandro Lovari, già professore ordinario dell’Università di Siena, Stefano Mattioli, membro del Deer Specialist Group dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), e Marco Apollonio, professore ordinario di zoologia presso l’Università di Sassari.

Sono inoltre previsti gli interventi dei direttori dei parchi Luciano Sammarone per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Luciano Di Martino per il Parco Nazionale della Maiella e Igino Chiuchiarelli per il Parco Regionale Sirente Velino.  

Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, mentre le conclusioni saranno affidate al vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente. Il convegno sarà moderato dal biologo tecnico faunistico Franco Recchia.  

Il confronto sarà anche l’occasione per affrontare una questione sempre più centrale nel dibattito pubblico: come conciliare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza dei cittadini e la sopravvivenza delle imprese agricole.

Perché mentre il dibattito spesso resta confinato a posizioni ideologiche, sul territorio la realtà è fatta di vigneti, uliveti, ortofrutticoli, cereali e foraggiere danneggiati, raccolti compromessi e automobilisti che sempre più spesso si trovano davanti animali selvatici sulle strade".

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina