affrontando l’inquadramento normativo e penale, il ruolo del cuav, la rete territoriale e la sinergia tra magistratura, forze dell’ordine, avvocatura e servizi sociali, oltre alla modalità di presa in carico, valutazione dell’idoneità ed esecuzione dei percorsi psicoeducativi e di gruppo.“Si tratta di un protocollo che rappresenta un unicum in ambito regionale, uno strumento di cui andare fieri, che mira a regolare e disciplinare l’accesso di uomini autori di violenza nei confronti delle donne e che svolge anche una importante funzione sociale.
L’incontro nell’aula consiliare ha registrato un’ampia e qualificata partecipazione e ringrazio tutti coloro che con grande impegno hanno concorso al raggiungimento di questo obiettivo, attraverso un lavoro di sinergia interistituzionale”
ha affermato il Sindaco Luca Tirabassi, presente insieme al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona Luciano D'Angelo, alla Presidente del Tribunale Maria Antonietta Garzia, alla delegata del Consiglio dell' Ordine Forense di Sulmona avv. Maurizia Sciuba, all' assessore comunale alle Politiche Sociali Federica La Porta, alla delegata del Prefetto dell’Aquila, Marianna Centofanti, la presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione, Rosa Pestilli (da remoto), alla presidente del Cpo dell’Ordine Forense di Sulmona Simona Fusco, alle autorità religiose e civili e numerosi professionisti.
“Credo fermamente che il compito delle amministrazioni, e in particolare delle Politiche Sociali, sia quello di intercettare i bisogni reali della collettività, individuare le carenze dei servizi sul territorio e lavorare concretamente per colmarle. L’attivazione di un servizio come Spazio Dike, che va in questa direzione, significa offrire la possibilità di intraprendere percorsi strutturati di responsabilizzazione e consapevolezza, lavorare sul riconoscimento dei comportamenti violenti e favorire un cambiamento concreto, con l’obiettivo di ridurre il rischio che la violenza si ripeta, rafforzando la rete territoriale e investendo nella prevenzione e nella sicurezza delle persone.Ringrazio il sindaco per l’attenzione costante che rivolge alle Politiche Sociali e tutti coloro che hanno contribuito attivamente alla realizzazione di questo percorso, il Procuratore D’Angelo, l’Avvocato Sciuba, la Cooperativa L’Elefante, l’Ufficio di Piano del Comune e Ambito, alla Dirigente del Comune Maurizia Di Massa, agli uffici comunali, nelle persone di Anna Rita Spagnoli e Roberta Romanelli, per il lavoro silenzioso e quotidiano che svolgono con dedizione e professionalità”









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