Lo fa ricordandolo come uno dei più grandi comandanti che Nardella abbia mai incontrato nel suo lungo percorso professionale passato all'interno delle carceri d'Italia."Una persona straordinaria. Una di quelle che lascia un segno indelebile nel cuore di tutti coloro hanno avuto a che fare con lui" -spiega Nardella- "Cerino ho avuto modo di conoscerlo a L'Aquila, per poi avere la fortuna di rincontrarlo a Sulmona. Una persona schietta e sincera. Fraterna nei confronti di chi ha operato alla pari in fatto di età e paterna nei confronti dei giovani agenti.
Credo che siano stati questi gli ingredienti giusti capaci di fargli maturare i gradi di grande condottiero piuttosto che di Comandante di Reparto"- sottolinea il segretario nazionale Cnpp-Spp-
"Di lui porterò il ricordo di chi all'intelligenza sopraffina partorita dal suo cervello ha aggiunto l'umanità di un cuore, quello suo, davvero encomiabile.
A riprova delle mie affermazioni ci sono gli attestati di stima che tutti, dico proprio tutti gli hanno sempre tributato.
L'auspicio è che in tanti ne emulino le sue capacità umane"
-conclude Nardella-
Ma chi è stato per l'amministrazione Penitenziaria Roberto Cerino?
Vediamolo insieme.
Nel 1987 viene assunto come Agente Ausiliario.
Nel 1988 prende i gradi di Agente e inviato nel famoso carcere della Badia di Sulmona prima che lo stesso venisse chiuso nel 1993.
Nel 1991-1992 acquisisce i gradi di Sovrintendente e trasferito presso la Casa Circondariale di L’Aquila.
Il 1995 lo vede salire ulteriormente di grado arrivando ad acquisire quelli di ispettore e di ispettore capo nel 1998.
Dal 1986 pregevole è la sua assegnazione in qualità di Coordinatore in aliquota Direzione/GOM ai reparti 41 bis.
Grazie anche alla sua incredibile capacità di gestione dei boss mafiosi Cerino nel 2001 viene promosso per esami ispettore superiore.
Lodevole è stata la sua direzione e gestione del reparto 41 bis a L’Aquila laddove raggiunge il ruolo di Comandante.
Nel 2006 consegue laurea in scienze giuridiche.
Correva l'anno 2007 quando raggiunge i gradi di sostituto commissario poi coordinatore. Tra il 2004-2011 comanda il Nucleo traduzioni e piantonamenti sempre della Casa Circondariale dell'Aquila e Coordinatore aula di udienze tribunale L’Aquila iniziando e portando a termine l' intero processo dove ad essere coinvolta era la temibile mafia albanese.
Divenuto responsabile del reparto colloqui 41 bis dell' Aquila dal 2011 al 2019, Cerino entra in collaborazione,in fase investigativa, con la DDA di Catania, Caltanissetta e Palermo.
Nel 2018 consegue Master triennale in Counseling - Esperto socio-assistenziale nella relazione di aiuto (diploma internazionale).
Tra il 2019 e il 2024 diviene prima vice commissario, poi commissario e infine commissario capo.
Per i suoi alti servigi offerti in occasione del terremoto dell'Aquila ottiene la Benemerenza da parte della Protezione civile.
Nel 2020 saluta temporaneamente l'Abruzzo per essere trasferito in posizione di comando alla CC di Belluno.
A Febbraio 2025 torna nella regione dei parchi dapprima in qualità di vice comandante in missione al super carcere di Sulmona. Il suo supporto operativo è stato fondamentale per l' apertura del reparto “Oro” e per il coordinamento di molteplici operazioni di rinvenimento droga e cellulari nel reparto ad Alta Sicurezza.
A Luglio 2026 diviene comandante di Reparto presso il carcere dinAvezzano. Qui si riveste con accompagnata acclamazione di relatore in seminarii sulla funzione della pena.
Da oggi è in pensione ma un ultimo appuntamento lo aspetta. Quello di vedersi giustamente insignito dell’onorificenza di cavaliere dell' Ordine al Merito della Repubblica Italiana la cui proposta è stata avanzata dalla Direzione del penitenziario di Belluno. I motivi non c'è bisogno che li ripetiamo visto che li ha citati tutti in premessa Nardella".
Il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella
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