Gargiulo ha costruito la vittoria con una gara in rimonta, riuscendo a portarsi al comando a pochi chilometri dall’arrivo. «Sono partito piano e poi, poco alla volta, ho recuperato e superato diversi concorrenti – ha raccontato il vincitore –. Ho raggiunto il primo in discesa e l’ho superato a tre o quattro chilometri dal traguardo, percorrendo in solitaria l’ultimo tratto».
Il momento più impegnativo è arrivato nella parte conclusiva. «La fine della salita è stata la parte più dura, soprattutto dal punto di vista mentale. Anche l’ultima discesa è stata faticosa perché molto lunga e richiedeva la massima attenzione. L’ultimo strappo è stato sicuramente il passaggio più difficile».
Tra le donne si è imposta Silvia D’Orazio, dell’Asd G.P. La Sorgente, undicesima assoluta con il tempo di 3 ore, 17 minuti e 28 secondi. Secondo posto femminile per Chiara Di Martino, della Full Spectrum Academy, e terza posizione per Daniela Romilio, dell’Asd Vini Fantini.
Nella prova di 16 chilometri il successo è stato conquistato da Guido Del Monaco, tesserato Fidal Runcard, che ha concluso il percorso in 1 ora, 19 minuti e 44 secondi. Una vittoria dal significato particolare per l’atleta, profondamente legato a Pacentro.
«Oggi era doveroso lasciare la mia firma su questa prima edizione perché Pacentro è il paese delle mie nonne materne e di mia madre – ha spiegato Del Monaco –. Su questi sentieri mio nonno portava le greggi al pascolo. Per questo non poteva esserci onore più grande che vincere proprio qui».
Secondo gradino del podio per Mauro Tucceri Cimini, dell’Asd Briganti d’Abruzzo, con il tempo di 1 ora, 22 minuti e 36 secondi. Terzo Domenico Fabrizi, Fidal Runcard, in 1 ora e 36 minuti.
Positivo anche il giudizio di Tucceri Cimini sul tracciato. «È stata una bella manifestazione, con un percorso tecnico che alternava tratti scorrevoli ad altri più impegnativi. Il caldo si è fatto sentire, ma abbiamo trovato anche molta ombra. È sicuramente una gara da riproporre».
Il secondo classificato ha apprezzato in modo particolare le caratteristiche naturali e paesaggistiche del Trail. «È un fondo da trail vero, con tanta roccia e lunghi passaggi nel bosco. Molto suggestivo anche l’attraversamento del centro storico di Pacentro. È una gara che consiglio e faccio i complimenti agli organizzatori».
La classifica femminile dei 16 chilometri ha visto primeggiare Valentina Lolli, dell’Asd Briganti d’Abruzzo, quinta assoluta in 1 ora, 41 minuti e 34 secondi. Alle sue spalle Jane Hallinan, della South Hillbillies, e Sara Menicocci, della M.C. Manoppello Sogeda.
«Il percorso è stato bellissimo e scorrevole, sia in salita sia in discesa – ha dichiarato Valentina Lolli –. Mi è piaciuto moltissimo. Complimenti agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione».
Oltre sessanta atleti hanno portato a termine le due prove, regalando al pubblico una mattinata di agonismo e condivisione. Il Trail degli Zingari ha rappresentato un’importante novità nel cartellone della manifestazione, valorizzando il territorio attraverso una disciplina capace di unire attività sportiva, rispetto dell’ambiente e promozione delle bellezze paesaggistiche della Valle Peligna e della Maiella.
Il debutto della gara apre così il fine settimana dedicato alla storica Corsa degli Zingari, rinnovando ancora una volta il profondo legame tra Pacentro, la sua montagna e una tradizione tramandata nei secoli".




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