Ricordiamo che la manifestazione, dal tema “Alle origini dell'Italia: il nome, la storia, la Magna Grecia”, si è svolta con la partnership dell’Associazione Volontariato Vincenziano di Davoli, della FLAEI Cisl, dell’AIDOSP, Associazione Italiana Dottori in Scienze Politiche e della ETEX S.p.A., con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Consiglio della Regione Calabria, del Consiglio della Regione Abruzzo, del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, del Parco Nazionale della Majella, del Comune di Davoli e del Comune di Corfinio.
Presenti all’evento il Viceprefetto Vicario di Catanzaro Dott. Vito Turco, il Questore di Catanzaro Dott. Giuseppe Linares, il Tenente Colonnello dei Carabinieri Dott. Giovanni Burgio, il Tenente della Guardia di Finanza Dott. Gianluca Monda, il Comandante della Guardia Costiera di Soverato Tenente di Vascello Dott. Paolo Amato, il Vicesindaco Salvatore Pittelli e l’Assessore Baldassarre Arena del Comune di Davoli, il Sindaco Daniele Vacca e il Vicesindaco Emanuele Amoruso del Comune di Soverato, il Sindaco del Comune di Isca sullo Ionio Vincenzo Mirarchi, il Sindaco Mario Gentile e il Presidente del Consiglio Comunale Silvio Tassone del Comune di Stilettì, l’Assessore alla Cultura del Comune di Guardavalle Chiara Menniti.
Di seguito le motivazioni formulate dalla Commissione del Premio:
Cavaliere Filippo Callipo: “Per aver saputo coniugare la crescita e l’eccellenza dell’impresa con una costante attenzione alla comunità e al territorio, contribuendo a promuovere il valore del Made in Italy e a portare la Calabria, le sue capacità produttive e le sue energie migliori in Italia e nel mondo.”
Onorevole Wanda Ferro: “Per aver posto al centro della propria azione i valori della legalità, della sicurezza e della coesione sociale, interpretando la responsabilità pubblica come autentico servizio al Bene Comune e come impegno quotidiano per la tutela delle istituzioni e dei cittadini.”
Don Giacomo Panizza: “Per aver fatto della solidarietà non soltanto una scelta di vita, ma una concreta forma di impegno civile, restituendo voce, dignità e opportunità a chi vive ai margini e trasformando l’accoglienza in uno strumento di emancipazione e di crescita della comunità.”.
Azienda Nido di Seta: “Per aver custodito un sapere antico facendone cultura viva, lavoro, formazione e innovazione; per aver dimostrato che le radici non sono soltanto memoria del passato, ma possono diventare risorsa per costruire il futuro.”
Giornalista Santo Strati: “Per il costante impegno nel giornalismo e nella divulgazione culturale, svolto con rigore, indipendenza e profondo senso di responsabilità, contribuendo a promuovere la conoscenza, la memoria storica e l'identità della Calabria, quale patrimonio di valore nazionale.”
Associazione Volontariato Vincenziano di Davoli: “Per il generoso e qualificato servizio reso alla comunità attraverso la promozione della cultura della solidarietà, dell'inclusione e della partecipazione civile, testimoniato da un instancabile impegno a favore delle persone più fragili e dalla valorizzazione della Biblioteca Pubblica quale luogo di crescita, conoscenza e coesione sociale.”
L’evento è stato per tutti coinvolgente ed emozionante; non sono mancati momenti di particolare commozione, suscitati dalle tematiche affrontate e dal profondo significato storico e culturale della manifestazione, dedicata alle origini del nome Italia, alla Magna Grecia e ai valori che, attraverso i secoli, hanno contribuito a costruire la nostra identità. Ad allietare l’uditorio, la Maestra Francesca Procopio, con il suo flauto, eseguendo brani di musica colta.
“La XXI Edizione del Premio Aquila d’Oro International rappresenta un traguardo particolarmente significativo, abbiamo superato il ventennio di un percorso nato nel 2006 per custodire e valorizzare la memoria dell’Italia antica, i suoi valori e le sue radici - ha affermato Francesco Di Nisio, Direttore del Premio - Celebrarla quest’anno in Calabria ha assunto un significato ancora più profondo. Dalle terre italiche di Corfinio alla Calabria della Magna Grecia, abbiamo voluto idealmente ricongiungere due luoghi fondamentali della storia dell’Italia antica, del suo nome, attraverso il tema “Alle origini dell’Italia: il nome, la storia, la Magna Grecia”. È stato un modo per ricordare che ITALIA non è soltanto un nome, ma una storia, un’identità e un patrimonio di cultura, creatività e valori che, attraverso i secoli, continua ancora oggi a essere riconosciuto nel mondo. Dopo ventuno edizioni, l’Aquila d’Oro continua dunque il suo viaggio con lo stesso obiettivo: custodire la memoria del passato, valorizzare le eccellenze del presente e guardare con fiducia al futuro. L’evento è stato particolarmente apprezzato per i contenuti proposti sulla impareggiabile storia dei popoli italici, una toccante storia che proponiamo annualmente come esempio per promuovere la Pace tra i Popoli. L’evento ha riscosso un grande successo di pubblico dovuto anche ai nostri Partner e agli Enti patrocinanti che puntualmente vogliamo ringraziamo – conclude Di Nisio – e, un particolare ringraziamento va al Presidente Lorenzo Fontana, per la concessione del Patrocinio della Camera dei Deputati e al Presidente Ignazio La Russa per aver assegnato al Premio la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica, consegnata durante la cerimonia all’Associazione Volontariato Vincenziano di Davoli.”
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