"Fra immagine e pittura" presenta il lavoro di Conrads, Lacertosa e Portioli in un percorso che attraversa tecniche e supporti differenti. Le circa quindici opere selezionate, molte delle quali realizzate appositamente per la mostra, tra lavori su carta e su tela, acquerelli, oli e tecniche miste, costruiscono il dialogo tra i tre artisti e lo spazio della galleria.
Il punto di partenza delle opere è sempre un'immagine preesistente: una fotografia, un volto, un paesaggio, un ricordo, un dettaglio del quotidiano o un frammento proveniente da un archivio personale. La mostra indaga ciò che accade quando questa immagine attraversa il processo pittorico. Conrads, Lacertosa e Portioli seguono strade differenti per linguaggio, tecnica e riferimenti, ma condividono un approccio in cui la pittura non è semplice riproduzione del visibile, bensì uno strumento capace di trasformarlo. L'immagine diventa così un punto di partenza, da scomporre, stratificare e reinterpretare.
"In questo senso - scrive Emanuela Romano nel testo che accompagna la mostra - la pittura può essere intesa come una forma di traduzione. E come accade per ogni traduzione, qualcosa viene conservato, qualcosa inevitabilmente si perde e qualcosa nasce proprio grazie al passaggio da un linguaggio all'altro. Non si tratta di cercare fedeltà, ma di produrre una nuova esperienza visiva - scrive la curatrice Emanuela Romano - Le immagini non sono mai definitivamente date: continuano a trasformarsi ogni volta che vengono guardate. La pittura dei tre artisti rende evidente proprio questa condizione dinamica, mostrando come ogni immagine rimanga sempre disponibile a essere riscritta".
La collettiva rappresenta il primo appuntamento di Anemocoria, progetto che Ceravento avvia a cinque anni dalla sua nascita e dedica all'ospitalità, alla condivisione e allo scambio tra gallerie, artisti e territori. Il nome richiama il processo naturale attraverso cui semi e spore vengono dispersi dal vento, trasportati lontano dalla pianta madre e affidati alla possibilità di generare altrove nuova vita. Un'immagine che si lega alla vocazione con cui è nata Ceravento: condividere l'arte e affidare alla contaminazione tra esperienze diverse la possibilità di generare nuove traiettorie e occasioni di incontro.
Ad aprire il progetto è A Pick Gallery, che nel novembre 2025 aveva ospitato Ceravento nei propri spazi di Torino con "Lungo la soglia", mostra personale di Giuseppe Vassallo. Anemocoria #1 nasce quindi da una relazione già avviata e da un principio di reciprocità: dopo l'esperienza torinese, è ora Ceravento ad accogliere la galleria e il progetto espositivo da questa proposto.
Per informazioni è possibile scrivere a info@ceravento.it o contattare il numero 393.9523628
MICHAEL CONRADS
Michael Conrads (Grevenbroich, Germania, 1977). Vive e lavora in Germania. La sua opera si articola a partire da strutture geometriche combinate in composizioni complesse che generano spazi pittorici caratterizzati da una costante tensione tra forma, colore e profondità. La sua ricerca cromatica integra suggestioni diverse che vanno dal folklore messicano alle avanguardie storiche. Attraverso stratificazioni di prospettive e materiali, il suo lavoro mette in dialogo costruzione e distruzione, tradizione e innovazione. Le sue opere sono state esposte, tra gli altri spazi, al Museum of Contemporary Art di Sapporo, al Kunsthaus Hamburg, alla Contemporary Gallery di Bruxelles e in numerosi progetti espositivi in Messico. Ha ricevuto prestigiosi premi tra i quali Neustart Kultur Projektförderung, Stipendium des Bundes, GER (2022); Fountainhead Residency, Miami FL (2017).
TONINO LACERTOSA
Tonino Lacertosa (Bra, Italia, 1964) vive e lavora a Torino. La sua ricerca pittorica indaga i temi dell'identità, dell'intimità e della relazione attraverso composizioni caratterizzate da una vibrante intensità cromatica e da un linguaggio figurativo immediato. Lontano da ogni gerarchia, i suoi soggetti costruiscono un immaginario inclusivo in cui l'amore, l'affettività e la condivisione diventano strumenti di riflessione empatica e contemporanea. Ha esposto in sedi quali il Padiglione Eataly di Expo Milano 2015, Villa Reale di Monza, Villa Cornarea e il Movicentro di Bra. Nel 2026 riceve il Premio Prospettive a Cremona Art Fair.
MANUEL PORTIOLI
Manuel Portioli (Reggio Emilia, 1987) vive e lavora a Bergen, in Norvegia. La sua ricerca pittorica si sviluppa attraverso un linguaggio che oscilla tra astrazione e figurazione. Il colore, la materia e il gesto convivono attingendo dalla tradizione pittorica e dall'estetica della street art. Le sue opere invitano a un'esperienza immersiva, nella quale la complessità delle texture, dell'intensità cromatica e degli elementi pop diventano strumenti di dialogo con lo spettatore. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia, Norvegia, Spagna e Romania. La sua ricerca è stata sostenuta da istituzioni come Bergen Kommune e Grieg Foundation e gli è valsa importanti riconoscimenti, tra cui il Jakob Weidemann Minnestipend e il Johannes Vinjum stipend".
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