- Edizione 2026 -La cultura, il sapere, la conoscenza e la loro trasmissione hanno accompagnato da sempre la crescita e lo sviluppo dell’umanità.Sono il frutto di un confronto continuo tra Stati, Nazioni, comunità e individui: un dialogo fatto di idee, esperienze e punti di vista diversi, capace di costruire consapevolezza e futuro.Oggi, in un tempo nel quale all’orizzonte si affacciano pericoli e nuove incertezze, vale la pena riaffermare con forza il valore del pensiero umano: uno strumento prezioso, capace di guidarci, interrogarci e aiutarci a immaginare un futuro migliore.
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 deve richiamarci proprio a questo: alla cultura come spazio di incontro, conoscenza e crescita. Un patrimonio da condividere e, soprattutto, da trasmettere alle generazioni che verranno.
ore 16:30
Saluti
Giuliano Commito, Presidente Circolo Culturale Crociano
Daniele Di Bartolo, Sindaco di Raiano
Angelo Piccoli, Sindaco di Montenerodomo
Giuseppe Sipari, Sindaco di Pescasseroli
"Un anno dell'Aquila Capitale Italiana della Cultura"
Alessandro Crociata, Università “G.d’Annunzio” di Chieti – Pescara e autore del dossier sull’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026,
Paola Inverardi, rettrice GSSI – Gran Sasso Science Institute,
modera Eleonora Mazzarella, Circolo Culturale Crociano.
dalle ore 18:00
"Coltivare l'anima e l'intelletto: la nuova sfida del secolo"
Annagrazia Ruscitti, Circolo Culturale Crociano, psicologa e psicoterapeuta
dialoga con:
Stefano Pasotti, docente di Sociologia all'Università "G. d'Annunzio" di Chieti - Pescara,
Adriana Gandolfi, antropologa, presidente Ass. ASTRA - Amici del Museo delle Genti d'Abruzzo,
Emanuele Legge, psicologo - psicoterapeuta e presidente della SIPEF Abruzzo.









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