Ebbene, grazie a loro possiamo tranquillamente affermare che quella di quest'anno è stata, insieme a quella el 2003, una di quelle che dal punto di vista del caldo e della sua persistenza, la si potrà ricordare tra le più "surriscaldate" che si possano annoverare nella storia climatica del centro Sud Italia.
Sentire di una città come L'Aquila, appunto, che raggiung e addirittura supera i 40 gradi, fa davvero specie.
Il tecnico meteorologo Ampro Fabrizio Di Sabatino cerca di buttare sul prossimo futuro acqua sul fuoco.
Lo stesso intravede per l'inizio della seconda decade di settembre un netto cambiamento circolatorio.
Aria più fredda e piogge starebbero arrivando.
Insomma quella di quest'anno, che è sembrata essere davvero un'estate infinita, dovrebbe finalmente cedere i passi a quell' autunno che meteorologicamente parlando ha fatto il suo ingresso ieri ma che dal punto di vista astronomico lo farà il 23 prossimo venturo.
Qui di seguito il link con le previsioni di Di Sabatino.
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A cura di Mauro Nardella

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