“Carmine De Amicis, e la sua presenza a Luco dei Marsi, come il legame che alla nostra terra lo unisce da sempre, sono motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità”, ha sottolineato il sindaco, Giorgio Giovannone, “Il suo percorso dimostra come talento, studio, passione e determinazione possano portare lontano, senza mai spezzare la connessione con le proprie radici. Con “MADRE” Carmine torna nel suo paese con un progetto di grande intensità e sensibilità, offrendo ai nostri concittadini e ai visitatori un'esperienza artistica di assoluta caratura e occasione preziosa per una riflessione sui grandi temi trattati attraverso questa produzione. Il nostro territorio si conferma luogo di cultura, incontro e patria di talenti, e conforta sapere che, seppure da qui sono partiti, qui hanno lasciato un pezzetto della loro anima e qui tornano con immutato amore. Ringraziamo Carmine De Amicis, per la disponibilità e la passione con cui ha condotto la realizzazione di questa iniziativa, il Comitato Feste Patronali Classe 1975 e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento”. Tutti sono invitati a partecipare.
Accanto alla dimensione artistica, l'iniziativa avrà anche una finalità solidale. Durante l'evento, infatti, saranno raccolte donazioni a favore della ricerca sul cancro promossa dalla Fondazione AIRC.
“MADRE” è realizzata con la collaborazione di Venezio Venditti, Ray Moody, NeoMarte, Nathalie David, Salvatore De Simone, Beatrice Gatti, Elena Morizio, Carola Terramano, Rossana Macerola e Maria Pia Macerola.
Carmine De Amicis, originario di Luco dei Marsi, vive e lavora a Londra e opera da anni nel panorama internazionale. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti istituzioni e festival dell'opera e dello spettacolo, tra cui Royal Opera House, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Carlo Felice di Genova, Rossini Opera Festival, Welsh National Opera, Opéra National du Rhin, Opéra Royal de Wallonie, Opéra de Lausanne, Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona e National Centre for the Performing Arts di Pechino, oltre a numerose altre realtà europee e internazionali".
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