Il Comune non può limitarsi ad assistere agli eventi, ma deve attivarsi per individuare una soluzione che eviti la chiusura dell'impianto. Una strada concreta esiste: valutare l'assunzione della gestione temporanea della struttura, nelle more della definizione delle vicende amministrative, assicurando la continuità del servizio e salvaguardando un patrimonio che appartiene all'intera comunità. Non si tratta di aggirare la legge, ma di applicarla con responsabilità, coniugando il rispetto delle regole con la tutela di un bene pubblico e di un servizio che svolge una funzione sociale insostituibile. Lasciare che il "Trinchini" chiuda, anche solo temporaneamente, significherebbe interrompere percorsi sportivi, penalizzare associazioni, famiglie e utenti, disperdere competenze costruite in tanti anni e privare la città di un presidio di aggregazione e inclusione. Per questo ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti. Se davvero il "Trinchini" è un patrimonio della comunità, come è stato affermato, il sindaco Tirabassi e la sua maggioranza lo dimostrino con atti concreti, assumendo il ruolo di garanti affinché la struttura resti aperta anche durante questa fase di transizione e mettendo in campo ogni soluzione amministrativa utile a garantirne la continuità. La politica si misura nei momenti difficili. Oggi non servono dichiarazioni di principio, ma decisioni coraggiose, responsabilità istituzionale e la capacità di trovare soluzioni nell'interesse della comunità. Se tutti concordiamo sul valore del "Trinchini", è arrivato il momento di dimostrarlo con i fatti".
Capogruppo Pd al Comune di Sulmona
Ornella La Civita
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