Per l’assessore regionale alle attività produttive, Tiziana Magnacca, «questa Mostra anche quest’anno ci popone un programma molto interessante e mi complimento con gli organizzatori per avere saputo mettere insieme l’artigianato, nell’accezione tradizionale del termine, e l’arte, sapendo richiamare la grande tradizione abruzzese del settore. Complimenti per le bellezze della regione che devono stare insieme e promuoversi vicendevolmente. È necessario porsi come unici interlocutori in un mercato globale. L’artigianato è un settore in cima all’agenda del mio dipartimento, è uno dei fattori con grandi potenzialità di crescita, a patto che sosteniamo le competenze e i giovani in ciò che non risulta replicabile e copiabile, e ci consente di restare unici in un panorama mondiale che tende sempre di più a uniformarsi».
Secondo il sottosegretario della giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, «alla Mostra di Guardiagrele va riconosciuto il ruolo di pungolo verso la Regione e che ha portato alla pubblicazione di diversi bandi regionali destinati agli artigiani. I nostri artigiani sono bravissimi nelle botteghe. Qualche giorno fa è uscita una ricerca del ministero dell’Interno, un focus sulle presenze straniere in Italia, e da gennaio a giugno e con grande soddisfazione l’Abruzzo è al terzo posto come tasso di crescita di presenze straniere grazie anche all’aeroporto e alla presenza della nostra regione dappertutto. Oggi chi va su un territorio vuole non solo vederlo ma viverlo e visitare una mostra o una bottega in cui viene raccolto il saper fare di un territorio è un’esperienza unica. Complimenti per ciò che fate a Guardiagrele. Andiamo avanti cosi».
Per il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, «questa mostra è eccellente e affascinante per qualità e quantità. Un anno fa ci preoccupavamo di dove farla, vista la chiusura del Palazzo dell’artigianato, e abbiamo optato per percorso diverso con il ritorno nell’ex sede espositiva e all’utilizzo delle botteghe sfitte del centro storico. Siamo arrivati così a questa edizione con tanta fatica ma anche con grandi risultati e con la Regione che riconosce sempre di più questo nostro patrimonio ponendosi al nostro fianco. Oggi, 23 di luglio, ricorrono anche le morti del nostro sarto e poeta dialettale Modesto Della Porta e di Ermete Iacovella, artista del legno: è una coincidenza ma può esser un segnale positivo per la riuscita di questa edizione».
Orlando Console, presidente del consiglio comunale, ha sottolineato come «la mostra sia un punto fermo per l’identità del territorio e un punto di riferimento a livello nazionale. Sono 56 anni di storia, di artigianato e cultura aperti al mondo che hanno creato un legame tra tradizione e innovazione. Bisogna proseguire sulla strada della formazione per puntare sulle peculiarità artigianali garantendo quel passaggio generazionale in grado di dare un futuro al settore e al territorio. L’Ente mostra è un collante tra tanti tasselli che trascinano anche turismo, commercio, agricoltura e marketing territoriale e di sviluppo socio-economico».
Liliana Rullo, in rappresentanza della minoranza consiliare, ha sostenuto come «sono nata in questa mostra dove c’è la mia vita. Il tema di quest’anno è emblematico di quanto la mostra sia il direttore di orchestra di vari settori che, in connessione, diventano osmosi. La politica mette in risalto ciò che è già nell’humus della nostra terra guardiese da millenni. Siamo sempre propositivi e speranzosi che si possa continuare a fare una Guardiagrele meravigliosa e sempre più bella».
Ricordiamo che la 56ͣ edizione della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese si terrà con orari di apertura al pubblico dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 20.30 e, rispetto al passato, sarà una rassegna diffusa nel centro storico, con sede centrale nel Palazzo scolastico di via Cavalieri (e non nel Palazzo dell’ente in via Roma, sottoposto a lavori di consolidamento e restauro)".
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