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giovedì 11 giugno 2026

RISERVA BORSACCHIO: "IL TAR RINVIA LA DECISIONE AL 2027. ORA LA PALLA TORNA ALLA REGIONE ABRUZZO"

ROSETO - "Le Guide del Borsacchio accolgono con rispetto e attenzione la decisione del TAR dell'Aquila di rinviare al 26 febbraio 2027 la decisione definitiva sul ricorso presentato contro la legge regionale che nel 2024 ha drasticamente ridotto il perimetro della Riserva Naturale Regionale del Borsacchio.In questi mesi sono emerse importanti novità che confermano la fondatezza delle questioni sollevate. Nel gennaio 2026 il Ministero dell'Ambiente è infatti tornato a scrivere alla Regione Abruzzo, richiamandola al rispetto degli impegni formalmente assunti dal Presidente della Regione per la modifica della normativa contestata. Il Ministero ha evidenziato come i passi compiuti finora non risultino conformi agli obblighi previsti dalla legislazione nazionale in materia di aree protette, chiedendo nuovamente di intervenire per superare le presunte criticità della legge regionale.

Ricordiamo che la riduzione della Riserva è avvenuta senza la consultazione dell'ente locale e senza alcuna relazione tecnico-scientifica a supporto della modifica, elementi che la normativa quadro nazionale considera essenziali per procedere a variazioni di tale portata.

Un ulteriore elemento di grande rilievo è arrivato nel marzo 2026, quando la Prima Commissione del Consiglio Regionale d'Abruzzo ha approvato un disegno di legge che ripristina su tutto l'ex perimetro della Riserva circa 1.100 ettari di norme transitorie di tutela ambientale, in attesa di una revisione condotta secondo le procedure corrette.

Si tratta di un atto significativo, approvato con il consenso della maggioranza e delle opposizioni, che attende soltanto la discussione e il voto definitivo del Consiglio Regionale.

Il TAR dell'Aquila, con grande attenzione, preparazione e imparzialità, ha valutato il quadro complessivo e ha ritenuto opportuno concedere ulteriore tempo affinché la politica possa attuare le soluzioni richieste dallo Stato e già in parte recepite dagli organi regionali.

Per questo motivo la decisione finale è stata rinviata al febbraio 2027.

La conseguenza è chiara: la responsabilità torna ora nelle mani della Regione Abruzzo.

La Regione ha oggi l'opportunità di approvare il disegno di legge che ripristina i 1.100 ettari di tutela ambientale e di avviare finalmente il percorso di approvazione del Piano di Assetto Naturalistico.

Uno strumento che può garantire contemporaneamente tutela dell'ambiente e sviluppo sostenibile, consentendo agli operatori locali di realizzare attività compatibili con il territorio, come agriturismi, agricamping e iniziative legate al turismo naturalistico, favorendo al tempo stesso progetti complessi di recupero e valorizzazione ambientale ed escludendo le grandi speculazioni edilizie.

Se, come vogliamo credere, l'obiettivo della Regione non era la cancellazione della Riserva ma la risoluzione di specifiche criticità locali, oggi esiste una strada chiara indicata sia dallo Stato sia dagli stessi atti approvati dagli organi regionali: ripristinare le tutele transitorie sull'intero perimetro storico della Riserva, approvare il Piano di Assetto Naturalistico e affrontare eventuali controversie attraverso gli strumenti di pianificazione previsti dalla legge, che la Regione può modificare e aggiornare in qualsiasi momento.

Le Guide del Borsacchio desiderano ringraziare il TAR dell'Aquila per la correttezza, la diligenza e l'equilibrio dimostrati nell'esame di una vicenda così delicata e importante per il territorio.
Al di là dell'esito finale del giudizio, che sarà definito nel febbraio 2027, continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi istituzionali, mantenendo un atteggiamento costruttivo, senza estremismi e sempre disponibili al dialogo con tutte le istituzioni coinvolte, nell'interesse della tutela ambientale, della legalità e dello sviluppo sostenibile del territorio".

Marco.Borgatti Guide del Borsacchio

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