PESCARA - "
Ha preso il via ieri a Pescara il VI Congresso regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo, “Ovunque”, con una prima giornata dedicata al confronto politico e culturale tra le organizzazioni giovanili e tra diverse generazioni di militanti e dirigenti, in vista della giornata congressuale conclusiva di oggi.Il primo appuntamento, “Il futuro dell’Abruzzo: confronto fra le giovanili”, moderato dai giornalisti de Il Centro Daniele Cristofani ed Erika Gambino, dopo i saluti del segretario dei Giovani Democratici Nuova Pescara Emanuele Castigliego, ha visto confrontarsi Saverio Gileno (Giovani Democratici), Manuel Speziale (Network Giovani M5S), Lorenzo Rotellini (AVS), Mattia Cipriani (Gioventù Nazionale), Sebastiano Di Nunzio (Forza Italia Giovani) e Giada Di Muzio (Lega Giovani).
Dal dibattito è emersa una preoccupazione condivisa da tutte le organizzazioni: la continua fuga dei giovani dall’Abruzzo, fenomeno che rappresenta una delle principali emergenze della regione. Pur nella diversità delle analisi e delle proposte politiche avanzate per affrontare questo problema, sono emersi anche importanti punti di convergenza. Tra questi, il sostegno trasversale al voto fuorisede, ritenuto uno strumento fondamentale per garantire pienamente il diritto di partecipazione democratica delle nuove generazioni. Nel corso dell’incontro i Giovani Democratici hanno inoltre lanciato alle altre organizzazioni giovanili una sfida comune: sostenere insieme due proposte concrete per l’Abruzzo, l’introduzione del voto fuorisede anche per le elezioni regionali e amministrative e la realizzazione del Biglietto Unico Abruzzese per il trasporto pubblico regionale, sul modello di quanto già avviene o si sta realizzando in altre regioni italiane, tra cui il Veneto. Su entrambe le proposte è stata registrata una disponibilità condivisa da parte di tutti i partecipanti.


La seconda iniziativa, “Il ruolo di una giovanile: ieri, oggi, domani”, è stata dedicata invece a un confronto tra generazioni sull’evoluzione dell’impegno politico giovanile, sulle trasformazioni dell’attivismo e sul valore delle organizzazioni giovanili nella formazione della classe dirigente e nella costruzione della partecipazione democratica. Dopo i saluti della segretaria provinciale dei Giovani Democratici di Pescara Maria Citarella, il dibattito, moderato da Ilaria Barnabei e Silvia Sbaraglia, ha visto gli interventi di Giovanni Lolli, Renzo Gallerati, Maria Giovanna Iovito e Claudio Mastrangelo, con la presenza nel pubblico anche dell’onorevole Luciano D’Alfonso e del sindaco di Castiglione Messer Raimondo Vincenzo D’Ercole, presidente di ANCI Giovani Abruzzo.
Un confronto intenso che ha ripercorso l’evoluzione delle organizzazioni giovanili nel corso degli anni, mettendo in luce come, pur cambiando linguaggi, strumenti e forme della partecipazione, rimanga immutata la necessità di offrire alle nuove generazioni spazi di impegno, formazione e protagonismo politico".
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