Una due giorni che ha stimolato consapevolezza e la produzione di idee originali e concrete attraverso esperienze e laboratori, ma ha anche contribuito a sviluppare nei giovani competenze cruciali come la creatività, la capacità di problem solving e il pensiero critico, con ricadute positive sul loro futuro personale.
Ispirandosi proprio all’invito testamentario del santo di Assisi a "fare la propria parte" nella ricerca del proprio cammino di realizzazione, il progetto Sementi – “Socialità, Esplorazione, Moltiplicazione, Talento, Energia, Network, Trasformazione, Inclusione" – ha così proposto il primo passo per la creazione di un innovativo atelier, un laboratorio di scoperta e applicazione sistematica dei principi e delle tecniche del pensiero laterale (o pensiero divergente), un approccio creativo alla risoluzione di problemi che incoraggia l'esplorazione di prospettive non convenzionali, la rottura degli schemi logici tradizionali e la generazione di idee multiple e originali.
Attraverso l'utilizzo di stimoli inattesi, domande provocatorie e la sospensione del giudizio critico iniziale, il laboratorio ha avuto l’obiettivo di coltivare nei partecipanti la capacità di "pensare fuori dagli schemi" e di liberare il proprio potenziale creativo.
È evidente nell’oggi la difficoltà dei giovani di guardare in modo costruttivo alle proprie risorse interne, generando a volte dinamiche disfunzionali, sia a livello personale che in ambito relazionale. L'obiettivo primario è quindi quello di fornire ai giovani un ambiente libero, stimolante e inclusivo per potersi conoscere più in profondità, riconoscere i propri talenti e gli ambiti in cui spenderli".
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