Chi dimostra una abituale familiarità con l'app di Poste rappresenta dunque circa il 9% della popolazione abruzzese "over 80". Un dato importante, che diventa ancor più significativo se si considera che in tutta la regione risiedono anche 21.561ultranovantenni e 618 centenari.
A livello provinciale, è quella di Pescara la provincia con gli ultraottantenni più "smart" con l'app "P". A utilizzare abitualmente l'applicazione in tutto il territorio provinciale sono infatti più di 2.700 ultraottantenni, che rappresentano il 10,7% della popolazione "over 80". Seguono le province di Chieti (8,3%), Teramo (7,9%) e L'Aquila (8,6%).

Nei quattro capoluoghi di provincia, in termini assoluti, a Pescara ci sono 1.471 residenti ultraottantenni che hanno scaricato e utilizzano l'applicazione sul proprio cellulare o dispositivo portatile (14% della popolazione "over 80"), a Chieti 495 utilizzatori "over 80" (11%), a Teramo 450 utilizzatori "over 80" (10%), a L'Aquila 412 utilizzatori "over 80" (8%).
Tra i comuni, nel rapporto tra utilizzatori "over 80" e utilizzatori totali, gli anziani più digitalizzati con l'app P sono quelli di Montelapiano (il comune più piccolo d'Abruzzo con i suoi 65 residenti), Anversa degli Abruzzi, Montebello sul Sangro. Appena fuori dalla "top 3" Castelvecchio Calvisio e Villa Santa Lucia degli Abruzzi e Taranta Peligna.
Complessivamente, in Abruzzo sono 103mila gli utenti che utilizzano la nuova applicazione di Poste Italiane (il 36% dei residenti). Nel rapporto tra utilizzatori e residenti, l'Abruzzo è la quinta regione in Italia insieme alla Sicilia, precedute solo da Molise, Basilicata, Campania e Calabria. Nella sola provincia di Pescara, sono già 120mila gli utenti che utilizzano la nuova applicazione di Poste Italiane (oltre il 38% dei residenti).
Tra i molteplici servizi della nuova app "P", prima applicazione italiana per numero di utenti (oltre 17 milioni), la possibilità di prenotare il proprio turno all'ufficio postale, utilizzare la funzione "Mappe" per cercare l'ufficio postale o l'ATM Postamat più vicino o più comodo, individuare i Punto Poste, i Punto Lis e i locker per ritirare o fare il reso di un pacco.
Dalla app "P" si possono anche seguire le spedizioni di pacchi e corrispondenza e basta un tocco sullo smartphone per fare ricariche e ordinare bonifici, inviare e ricevere denaro, prelevare contanti senza carte agli ATM Postamat, domiciliare le bollette e pagare bollettini, bolli auto e moto, amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio e molti altri servizi, senza aver bisogno di recarsi in ufficio postale.
Il sempre più diffuso utilizzo della app "P" va di pari passo con la crescente attenzione, da parte di Poste Italiane, verso lo sviluppo di conoscenze e competenze digitali tra i cittadini, in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Tra le numerose iniziative molto apprezzate e seguite anche dagli over 80, Poste Italiane ha intrapreso da anni il progetto di Educazione digitale che si propone di fornire agli utenti, conoscenze e strumenti utili a comprendere e utilizzare le innovazioni tecnologiche e digitali. A questo scopo, l'azienda offre webinar gratuiti e contenuti multimediali sempre disponibili all'interno della sezione web al link https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale.html, tra cui podcast, giochi, infografiche, videopillole e videopodcast tradotti in LIS".
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