ZANTE - "Dalla cerimonia inaugurale in piazza Solomos all’abbraccio della comunità greca alla delegazione italiana, si rinnova uno dei legami più solidi nati all’interno della Giostra Cavalleresca d’Europa. Due decenni di scambi culturali, amicizia e collaborazione hanno trasformato la partecipazione sulmonese in un ponte stabile tra le due comunità. Vent’anni di presenza ininterrotta, vent’anni di incontri, scambi culturali e rapporti umani che nel tempo hanno trasformato una semplice partecipazione ad una manifestazione storica in un autentico legame tra comunità. La Giostra Cavalleresca di Sulmona è protagonista anche quest’anno alla Giostra di Zante, la rievocazione storica greca che ha aperto ufficialmente la sua ventesima edizione con l’arrivo delle delegazioni internazionali e una suggestiva cerimonia di accoglienza nel cuore dell’isola ionica.
Le celebrazioni sono iniziate con il tradizionale corteo che ha
attraversato le vie cittadine fino a piazza Solomos, dove sono state
issate le bandiere dei Paesi partecipanti accompagnate dagli inni
nazionali. Particolarmente calorosa l’accoglienza riservata alla
delegazione italiana, composta da 43 rappresentanti della Giostra
Cavalleresca di Sulmona, del Sestiere di Porta Japasseri e del Comune di
Anversa degli Abruzzi. L’esecuzione dell’Inno di Mameli, cantato
all’unisono da tutti i componenti della delegazione, è stata salutata da
lunghi applausi del pubblico presente.
Ieri mattina
le delegazioni sono state ricevute dal sindaco di Zante, Giorgio
Stasinopoulos, che ha ribadito il valore internazionale della
manifestazione e il ruolo fondamentale svolto negli anni dalle
delegazioni straniere, riservando parole di particolare apprezzamento
agli ospiti italiani. Un riconoscimento che testimonia quanto il
rapporto tra Sulmona e Zante sia cresciuto nel tempo, andando ben oltre
l’aspetto folkloristico delle rispettive rievocazioni storiche.
La storia di questo rapporto affonda le sue radici nei primi anni della Giostra Cavalleresca d’Europa. Zante fu infatti tra le prime realtà internazionali ad aderire al progetto europeo nato a Sulmona e da allora i rapporti non si sono mai interrotti. Anzi, anno dopo anno si sono consolidati attraverso visite reciproche, gemellaggi, collaborazioni culturali e occasioni di confronto che hanno favorito anche relazioni economiche e turistiche tra i due territori.
A sottolineare il valore di questo percorso è stata la presidente della Giostra di Zante, Maura Kardari, che nel suo discorso inaugurale ha ricordato come la manifestazione sia diventata negli anni un importante strumento di dialogo tra popoli e culture.
«La Giostra è riuscita a superare i limiti di un evento locale per trasformarsi in una vivace istituzione internazionale di cultura, cooperazione e amicizia tra i popoli», ha affermato Kardari, evidenziando come la manifestazione rappresenti oggi un ponte tra passato e presente capace di promuovere valori di rispetto, collaborazione e convivenza pacifica.
Parole che trovano piena conferma nel rapporto costruito con Sulmona. Lo ha ricordato il presidente della Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini, che ha definito il legame con Zante una vera e propria fratellanza.
«Per noi è un onore essere qui ogni anno. Zante è stata una delle prime delegazioni che ha partecipato alla nostra Giostra Cavalleresca d’Europa e dopo tutti questi anni non parliamo più soltanto di amicizia ma di fratellanza tra i popoli. Stare qui per noi è come stare a casa. È una comunità straordinaria, ricca di cultura e tradizioni come la nostra. Li aspettiamo il 18 e 19 luglio a Sulmona per la Giostra Cavalleresca d’Europa».
A rafforzare ulteriormente questo rapporto è il gemellaggio che lega il Sestiere di Porta Japasseri alla realtà greca. Un legame che il presidente Antonio Cinque ha voluto ricordare come uno degli esempi più riusciti di integrazione culturale nata grazie alla Giostra.
«Sono ventuno anni che veniamo a Zante e non si tratta soltanto di una ricorrenza. In questi anni si è costruito un rapporto di amicizia, rispetto reciproco e collaborazione che continua a crescere. Ogni volta riceviamo un’accoglienza straordinaria e siamo grati alla cittadinanza e alla presidente Maura Kardari per l’affetto che ci viene dimostrato. L’auspicio è che questa amicizia possa continuare a rafforzarsi negli anni».
La partecipazione sulmonese rappresenta oggi uno dei pilastri internazionali della manifestazione greca, così come la presenza di Zante è ormai una costante della Giostra Cavalleresca d’Europa. Un rapporto che negli anni ha contribuito a promuovere i rispettivi territori, favorendo flussi turistici, occasioni di collaborazione e una reciproca conoscenza delle tradizioni storiche e culturali.
La ventesima edizione della Giostra di Zante proseguirà fino a domenica con la grande parata storica e il torneo equestre conclusivo di. Ma al di là degli appuntamenti in calendario, il vero successo della manifestazione resta la capacità di unire popoli e comunità diverse attorno a valori condivisi, confermando come la cultura possa essere uno dei più efficaci strumenti di amicizia e cooperazione tra le nazioni".





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