Ad aprire le emozioni è stato Jacopo Bonanni, studente della classe 2B LES indirizzo sportivo, impegnato nel salto in lungo. Con determinazione e concentrazione, Jacopo ha saputo chiudere la sua gara conquistando uno straordinario secondo posto con la misura di m 4,09. Un risultato che vale molto più di una medaglia: la conferma di un talento costruito con impegno, allenamenti e passione quotidiana.
Poi è stata la volta di Daniele Ottaviani, studente della 3C del Liceo Classico, protagonista nel salto in alto. Dopo aver superato con apparente facilità le qualificazioni grazie a un ottimo m 1,78, Daniele si è presentato alla finale nazionale con la lucidità e la grinta di chi sa di poter competere ad alti livelli.
La gara finale è stata intensa, combattuta, vissuta centimetro dopo centimetro. Daniele ha iniziato il suo percorso da m 1,81, superando le misure con sicurezza fino a raggiungere quota m 1,87, risultato che gli è valso un prestigioso decimo posto nazionale. Poi il tentativo su m 1,93: tre assalti all’asticella, tre tentativi carichi di coraggio e determinazione, con quel sottile equilibrio tra sogno e realtà che solo l’atletica sa raccontare. L’asticella cade, ma non cancella la grandezza della prova disputata.
Perché nello sport esistono risultati che non si misurano soltanto con il podio. Si misurano nella capacità di esserci, di lottare, di rappresentare la propria scuola e la propria città su un palcoscenico nazionale con serietà, sacrificio e passione.
A vivere con emozione ogni istante delle gare anche i docenti accompagnatori, la prof.ssa Antonella Zarrillo e il prof. Maurice Tomassini, orgogliosi del percorso compiuto dai ragazzi e della maturità dimostrata dentro e fuori dal campo. Per gli insegnanti dell’IIS “Ovidio”, queste finali sono il simbolo di una scuola che continua a credere nel valore educativo dello sport come strumento di crescita, disciplina e formazione umana.
Oggi si chiude ufficialmente l’esperienza romana dei Nuovi Giochi della Gioventù con la cerimonia conclusiva e le premiazioni finali, ultimo momento di condivisione per centinaia di studenti arrivati da tutta Italia. Un appuntamento che celebrerà non soltanto i risultati conquistati, ma soprattutto l’impegno, la passione e i valori che lo sport riesce ancora a trasmettere alle nuove generazioni.
Roma consegna così all’IIS “Ovidio” non soltanto risultati importanti, ma immagini che resteranno nella memoria: una rincorsa, un salto, un’asticella sfiorata, gli applausi, gli occhi emozionati di chi accompagna questi ragazzi nel loro percorso.
E forse il senso più bello di questa esperienza è proprio qui: nello scoprire che dietro ogni misura c’è una storia, dietro ogni gara c’è un sacrificio, e dietro ogni giovane atleta c’è un futuro che sta imparando a credere nelle proprie possibilità".
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