Un momento di straordinaria fascinazione è stato rappresentato dalla sessione pratica, in cui la teoria scientifica ha incontrato la vibrazione del live. Una formazione d’eccezione composta dai maestri Roberto Dambra alla chitarra, Angelo Toto alla batteria, Alessandra Dambra al basso elettrico e Alessio Pesce al pianoforte, ha accompagnato la voce della Dr.ssa Daniela Cardone e il sassofono del Dr. David Perpetuini. L'esecuzione dal vivo di quattro brani ha permesso di monitorare in tempo reale, attraverso l'ausilio di una termocamera, le variazioni del calore corporeo dei musicisti, offrendo una testimonianza visiva e scientifica immediata di come l'emozione estetica modifichi la nostra fisiologia, rendendo visibile l'invisibile energia della musica.
Particolarmente significativo è stato l'intervento di Alessandra Dambra, cantante e docente, che ha saputo tessere le fila del discorso culturale mettendo al centro l'identità umana. Il Presidente di A.M.A. By Blue Notes ha offerto una riflessione profonda sul valore del suono emesso dal corpo, sottolineando come la voce sia il primo e più autentico veicolo di trasmissione dei saperi e delle memorie storiche di un popolo.
"La voce rappresenta il ponte invisibile tra il nostro mondo interiore e la collettività, un bene culturale primario che merita di essere protetto e compreso nella sua interezza - ha dichiarato Alessandra Dambra a margine dei lavori. - L'entusiasmo riscontrato ieri durante il convegno dimostra che esiste un forte bisogno di consapevolezza: la voce non è solo un atto meccanico, ma l'eredità viva della nostra storia personale e sociale. Promuovere la cultura vocale significa, in ultima analisi, valorizzare l'umanesimo nel contemporaneo, tutelando quella firma unica che ci permette di esistere come individui pensanti e senzienti all'interno della società".
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