Nonostante il centro urbano si attesti a 405 metri s.l.m., il territorio di Sulmona possiede tutti i requisiti scientifici previsti dalla nuova normativa per essere pienamente integrato nella "mappa" della Legge Calderoli. Infatti l'intero territorio comunale vanta un’altitudine media di 707 metri, ampiamente superiore alla soglia dei 500 metri prevista per la tutela degli altipiani e delle valli montane.
Con una cima che tocca i 2.061 metri sul massiccio della Maiella, una parte significativa della superficie comunale supera i vincoli di pendenza (30% della superficie con pendenza >20%) e di quota (25% del territorio sopra i 600 metri).
Un’opportunità irrinunciabile per i suoi cittadini, per lo sviluppo del contesto sociale e per arrestare l'emorragia di residenze.
L’inclusione formale non è una questione di etichetta, ma di sopravvivenza economica. Rimanere esclusi significherebbe privare la cittadinanza di:
Incentivi per i giovani: Crediti d'imposta sui mutui per l'acquisto della prima casa per gli under 41.
Difesa dei servizi: Indennità e punteggi aggiuntivi per medici e docenti, fondamentali per contrastare il depauperamento dell'ospedale e delle scuole locali.
E poi il previsto sostegno alle imprese: Accesso ai fondi del FOSMIT e alle agevolazioni fiscali per il recupero del patrimonio immobiliare e forestale.
Si richiede al Sindaco Tirabassi e alla Giunta di verificare con estrema urgenza la corretta ricezione dei dati cartografici da parte dell'ISTAT e di attivare ogni canale istituzionale affinché Sulmona non sia ancora vittima, come già accaduto in passato, di prospettazioni burocratiche errate magari basate sulla sola quota altimentrica della casa comunale. Noi di Direzione Sulmona chiediamo che il Comune si faccia promotore di un'istanza che riconosca a Sulmona il ruolo di "cuore montano" della Valle Peligna.
La montagna non è un limite, ma una risorsa. Non permettiamo che un cavillo tecnico escluda Sulmona dal futuro a portata di mano e pienamente realizzabile con la dovuta attenzione politico-istituzionale".
Elisabetta Bianchi - DIREZIONE SULMONA
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