COLLELONGO - "La sindaca Rosanna Salucci: “Un convegno di altissimo livello e di prospettive innovative. Grazie ai cittadini che hanno risposto egregiamente e grazie ai sindaci che hanno fatto squadra”. Restituita alla comunità sala teatrale “Cianfarani”, più bella di prima. Il futuro delle Aree Interne dell’Abruzzo deve necessariamente essere declinato al plurale e deve riuscire a parlare più lingue, perché la forza di molti può essere la vera chiave di volta di un intero territorio da valorizzare. Ieri, il Comune di Collelongo, guidato dalla sindaca Rosanna Salucci, è diventato il fulcro di uno strutturato ed appassionato dibattito sulle prospettive e sulle ambizioni delle aree interne marsicane e abruzzesi, grazie ad un’organizzazione impeccabile che ha potuto contare sulla collaborazione di “Marsicaland”.
I lavori del convegno, dal titolo di “Ruralità, patrimoni culturali e comunità locali come risorse valorizzativi dell’Abruzzo interno”, coordinati dalla giornalista e caporedattrice del Tg2 Italia Europa, Nadia Monetti, hanno registrato un vasto successo di pubblico ed un’evidente attenzione. Attori e protagonisti del rilancio dei territori “più interni”, dal mondo della scuola a quello dell’imprenditoria, hanno preso la parola, descrivendo, con tanto di esperienze e testimonianze, un percorso che deve partire innanzitutto “dallo stare assieme”, come ha affermato anche la prima cittadina di Collelongo. “Ringrazio - ha continuato Rosanna Salucci - chi ha scelto di far parte di un pomeriggio diverso e ricco, a partire dai miei colleghi sindaci. I risultati che abbiamoottenuto in questi anni, in termini di risorse, progetti e soddisfazioni condivise, non non stati
mai scontati ma frutto di una sinergia concreta. La sala teatrale di Palazzo Botticelli,
intitolata al nostro illustre concittadino Cianfarani, ieri è stata restituita alla comunità, dopo
essere stata riqualificata e ammodernata: un chiaro esempio di come, in rete, si possa fare
sempre di più e meglio per il nostro territorio”. La sala è stata inaugurata con
l’organizzazione di un convegno a più voci di ampio valore sociale; in quello spazio
teatrale, nel corso degli anni, si sono esibite tantissime compagnie marsicane che hanno
trasmesso emozioni, gioie e vitalità. Per l’amministrazione comunale, la sua rigenerazione
non era solo una promessa da mantenere, ma una vera e propria sfida culturale da vincere
in casa. L’antropologo e professore universitario Ernesto Di Renzo, direttore scientifico di
“Marsicaland”, ha effettuato un’accurata analisi delle marginalità di alcuni territori della
Regione. Il vicepresidente della Giunta abruzzese Emanuele Imprudente, invece, ha
focalizzato l’attenzione su quali ruoli, oggi, debbano avere le comunità locali nei processi di
sviluppo e valorizzazione. “Abbiamo chiuso la sala teatrale mentre tutto il mondo stava combattendo contro la diffusione del Covid-19. - ha concluso la sindaca - per via di alcuni importanti disagi connessi alle infiltrazioni d’acqua. Questa sala, fino a qualche anno fa, era un campo di battaglia. Ci mettemmo fin da subito alla ricerca disperata di finanziamenti utili per farla rivivere: tante promesse e parole andate a vuoto. Alla fine, però, con una progettualità di squadra assieme ai Comuni di Villavallelonga e di Trasacco, che ringrazio, abbiamo ottenuto 284 mila euro di fondi. Abbiamo difeso quelle risorse con le unghie e con i denti, grazie anche al supporto dell’assessore Imprudente ed ora eccoci qua: la solidarietà e la sensibilità istituzionali hanno giocato la partita più importante. Collelongo è una voce preziosa nel panorama delle Aree Interne su cui puntare”.
Nessun commento:
Posta un commento