Appare, infatti, del tutto evidente che l’inchiesta pubblica sarebbe inutile se la decisione della Commissione VIA fosse assunta prima dello svolgimento dell’inchiesta stessa. E’ necessario, ribadisce il Comitato, che tutte le componenti della comunità peligna possano pronunciarsi al riguardo, a cominciare dalle amministrazioni comunali, le realtà economiche, le organizzazioni sindacali, le associazioni e i comitati presenti sul territorio e, ovviamente, la società proponente.
Stante la forte preoccupazione che sta suscitando tra i cittadini la richiesta di installare in Valle Peligna un ulteriore impianto inquinante, soprattutto per quanto concerne i rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, è quanto mai opportuno che al riguardo venga ascoltata la voce non solo delle istituzioni ma anche quella delle diverse componenti della società civile.
Il Comitato No Inceneritore auspica pertanto che la richiesta di sospensione della procedura autorizzativa venga accolta e che, conseguentemente, abbia luogo un processo partecipato e strutturato secondo i principi di una vera e matura democrazia".
Comitato No Inceneritore Get Energy
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