Protagonisti della serata il celebre giornalista aquilano Angelo De Nicola, cultore e divulgatore della tradizione, e il frate cappuccino Emiliano Antenucci, rettore del Santuario della Madonna del silenzio in Avezzano.
Per questa usanza, tutta aquilana, le somiglianze con il Carnevale sono evidenti e, con il tempo, pare che nel Capoluogo quest’ultimo sia stato sostituito per importanza e sentimento dalla singolare festa delle lingue lunghe.
A Tagliacozzo invece, che ormai da qualche anno conclude il periodo “agnesino”, verranno evocate le tradizioni carnascialesche della mascherata cosiddetta de “ji Rùmiti” del giovedì grasso, le rime satiriche che Antonio Salustri, detto “jo Bòccio”, proclamava in piazza al martedì grasso e i “Carnavalitti” nella chiesa madre dei Santi Cosma e Damiano.
Domenica 15 invece il Teatro Talia aprirà le porte per l’anteprima nazionale dello spettacolo di prosa “L’amante” con Giorgio Marchesi e Simonetta Solder".



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