Il dibattito sarà coordinato dalla giornalista Alessandra Renzetti, che modererà l'incontro favorendo il dialogo tra l'autore e i presenti. La presentazione vedrà inoltre la partecipazione dell'editore Marco Solfanelli (Tabula Fati), che approfondirà gli aspetti legati alla pubblicazione, offrendo una panoramica professionale sul lavoro letterario di Robert Di Cioccio.
L’autore di questa raccolta nasce nel 1957 a Longwy, paesino del Grand Est francese, da genitori italiani emigrati per lavoro. È nel 1976 quando, a seguito della prematura scomparsa del padre, comincia a scrivere le sue prime poesie, inevitabilmente dettate dal groviglio di emozioni del momento.
L’ispirazione cede però presto il passo alle nuove responsabilità di una famiglia in divenire, e il fluire dei componimenti subisce una battuta d’arresto.
Oggi a distanza di molti anni, complice la pensione e la distensione dai ritmi serrati del lavoro in ferrovia, riscopre la sua passione per la scrittura e la predilezione per i brevi componimenti, pensieri ora arricchiti da una rinnovata saggezza e dalle esperienze di un vissuto multiforme, che assieme a tematiche spesso toccanti cercano di veicolare al lettore i movimenti dell’animo e la visione del mondo dell’autore.
L'evento rappresenta un'occasione preziosa per incontrare dal vivo l'autore, che interverrà per raccontare il legame profondo tra il proprio vissuto e la scrittura. L'ingresso è libero.
La Biblioteca si trova in via Dietro le Mura n. 10".
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