Abbiamo ribadito con forza che siamo aperti al dialogo, ma abbiamo anche chiarito un punto fondamentale:
i problemi di convivenza non sono causati dall'esistenza della Riserva, bensì da vent'anni di totale assenza di governance. In oltre due decenni non è mai stato approvato un PAN (Piano di Assetto Naturalistico), non sono mai state definite regole chiare e non è mai stato istituito un Comitato di Gestione.
In assenza di questi strumenti, le norme transitorie finiscono per bloccare ogni riserva. Come per qualsiasi ente pubblico, se non viene dotato di regole e gestione, si crea uno stallo imposto dalla politica.
Non è colpa della Riserva se non è possibile realizzare interventi come un ascensore: la responsabilità è della politica che non ha scritto le regole (PAN) su come farlo.
Il paradosso è che quando il PAN e le regole erano pronti, la Riserva è stata drasticamente ridotta, compromettendo anni di lavoro e di confronto.
Il confronto con la Regione oggi è stato serrato ma aperto. Abbiamo rinnovato la disponibilità al dialogo, ma abbiamo anche sottolineato che non c'è più tempo da perdere.
È necessario:
approvare immediatamente il PAN già pronto;
ripristinare i confini originali della Riserva a 1.100 ettari;
superare l'attuale perimetro provvisorio che, di fatto, riduce la Riserva a soli 25 ettari, svuotandola di significato.
La Riserva del Borsacchio non è un problema: è una risorsa per il territorio, per la biodiversità e per le comunità locali. Chiediamo alla politica di assumersi finalmente le proprie responsabilità.
Come noto abbiamo preparato un ricorso al Tar per chiedere su un primo intervento che ha creato una struttura turistica nell'area della riserva chiedendo di sollevare la questione di costituzionalità . Come noto il ministero ha definito incostituzionali la modalità adottate dalla Regione. Avvenuto il primo intervento è possibile chiedere a un giudice di portare finalmente in corte costituzionale la legge taglia riserva. LAttenderemo esito del consiglio per presentarlo in segno di armonia con il territorio".







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