ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Merz: "Vance ha ragione, c'è divario fra Ue e Usa. L'ordine del dopoguerra non esiste più"- Cuore trapiantato al bimbo di due anni, il ministro Schillaci invia gli ispettori - Esondati due fiumi nel cosentino, alcune famiglie isolate - I sindacati confermano lo sciopero degli aerei, probabile la precettazione -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Moioli bronzo nello snowboard cross, 18ma medaglia azzurra

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Morto in supermercato, rigettate le istanze per nuovi accertamenti - Frana a Silvi Alta, quattro abitazioni dichiarate inagibili - Tre condanne e cinque assoluzioni nell'appello bis -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio, il Presidente Sebastiani: “Fiducia a Gorgone” - Pescara sempre più giù, salvezza a 10 punti - Pescara calcio: 13esima sconfitta, per Gorgone fiducia a tempo -

IN PRIMO PIANO

SULMONA: "RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO EX CASERMA BATTISTI, A BREVE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO"

SULMONA - "Sopralluogo questa mattina nella ex Caserma Battisti del Sindaco Luca Tirabassi e del vicesindaco Mauro Tirabassi, con i fun...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 28 novembre 2023

"CASO D'ATTANASIO, L'APPELLO ALLA POLITICA LOCALE DEL DIPARTIMENTO FAMIGLIA DELLA PROVINCIA DI PESCARA"


PESCARA - "A nome del Dipartimento Famiglia della provincia di Pescara, lancio un appello agli esponenti politici locali affinchè chiedano al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani il motivo per cui, dopo aver firmato l'estradizione per motivi umanitari per il pescarese Carlo D'Attanasio, lo stesso è ancora in Papua Nuova Guinea. Mi riferiscono che sta molto male, Carlo ha un cancro al colon con metastasi, ma lì, dove si trova ora, non riceve adeguate cure ma solo quelle utili ad attenuare il suo grande dolore fisico".Così interviene Carola Profeta, la Referente del Dipartimento e prosegue: "non sapremo se è colpevole finché non avrà un giusto processo, ma se anche lo fosse è un cittadino italiano e deve tornare in Italia perché deve essere curato nel suo paese. Parlo anche da amica di Carlo, poiché lo conosco da tanti anni”.

La vicenda di D’Attanasio inizia nell'estate del 2019, quando l'uomo decide di partire per compiere il giro del mondo in barca a vela in solitaria. Nel marzo del 2020 approda in Papua Nuova Guinea e decide di fermarsi per una sosta che si prolunga per 5 mesi, quando, in procinto di ripartire per portare a termine la sua impresa, un piccolo aeroplano si schianta sull’isola subito dopo il decollo. All’interno del velivolo la polizia rinviene 611 kg di cocaina, probabilmente destinati all’Australia.

Due giorni dopo vengono fermati tre papuani e D’Attanasio viene segnalato come l’uomo che avrebbe portato sull’isola il carico di droga 5 mesi prima. Il capo d’accusa per lui è di traffico internazionale di stupefacenti. Dopo alcuni mesi, però, le accuse cominciano a vacillare, la stessa stampa locale inizia a dubitare della colpevolezza dell’italiano e l’accusa tenta di passare da spaccio internazionale di stupefacenti a terrorismo internazionale, perché non hanno nessuna prova, come si evince anche dai servizi lanciati dal programma Le Iene.

Eppure la situazione rimane in stand-by, il processo sottoposto a continui rinvii mentre D’Attanasio, è stato costretto a stare in una piccola cella fatiscente con altri detenuti, senza servizi igienici, dove ha iniziato ad accusare malori continui, dolori lancinanti. Da qui la richiesta di essere sottoposto ad esami diagnostici, con tutti i ritardi del caso.

A inizio marzo, dopo un anno e mezzo di attesa, la colonscopia ha confermato i sospetti: l’uomo non sta bene, ha un tumore di 10 centimetri che va asportato immediatamente. Da maggio è ricoverato in ospedale. Ad aprile Tajani ha firmato la richiesta di rimpatrio, senza però una data di scadenza, e così oggi è ancora tutto fermo.

Anche il Vice Ministro dei Trasporti l’On. Galeazzo Bignami , intervistato da Le Iene, nutre dei dubbi sulla colpevolezza di Carlo visti gli atti e ha dichiarato che se è colpevole deve avere un giusto processo, se invece, come appare, è innocente, deve essere immediatamente rilasciato.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina