ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Ucraina nella morsa del gelo, Trump: "Putin ha accettato di non attaccare per una settimana"- Un camion va a fuoco in galleria, 16 km di coda a Firenze - La frana è attiva, "supera il Vajont". Le opposizioni: "Musumeci si dimetta, Meloni venga in Aula"- Sale la tensione, almeno 10 navi Usa nell'area. Teheran: "Abbiamo 1.000 nuovi droni"- Indagini sull'omicidio di un ex banchiere ucraino a Milano, "due persone nelle telecamere"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - L'Ue inasprisce le sanzioni verso l'Iran, "i pasdaran come terroristi". La replica: "Un errore strategico"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Provincia di Chieti, si vota domenica 15 marzo. Menna si ricandida- Marsilio su frane nel Chietino, "confronto con cittadini ed enti locali"- La famiglia del bosco chiede la revoca dell'assistente sociale - Terremoto di magnitudo 2.9 al confine tra Abruzzo e Lazio -

Sport News

# SPORT # Lorenzo Insigne sarà presentato martedì prossimo - In Tantissimi al Medical Center per l’arrivo di Lorenzo Insigne - Pescara calcio: Lorenzo Insigne arriva oggi intorno alle 18.00 al Medical Center - Calciomercato Pescara: Fila dice sì all’Empoli, Foggia valuta Ljubicic - Calciomercato Pescara: Lorenzo Insigne in città per visite mediche e firma -

IN PRIMO PIANO

COMMISSIONE PARLAMENTARE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO A CHIETI. FERRARA SULL'AUDIZIONE:"HO ILLUSTRATO IL LAVORO SVOLTO E PRESENTATO UN PIANO DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO, CON 16 AZIONI PRIORITARIE E UNA STRATEGIA STRUTTURALE DI PREVENZIONE"

CHIETI - " Desidero esprimere profonda gratitudine alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul dissesto idrogeologico e sul risch...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 28 novembre 2023

"CASO D'ATTANASIO, L'APPELLO ALLA POLITICA LOCALE DEL DIPARTIMENTO FAMIGLIA DELLA PROVINCIA DI PESCARA"


PESCARA - "A nome del Dipartimento Famiglia della provincia di Pescara, lancio un appello agli esponenti politici locali affinchè chiedano al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani il motivo per cui, dopo aver firmato l'estradizione per motivi umanitari per il pescarese Carlo D'Attanasio, lo stesso è ancora in Papua Nuova Guinea. Mi riferiscono che sta molto male, Carlo ha un cancro al colon con metastasi, ma lì, dove si trova ora, non riceve adeguate cure ma solo quelle utili ad attenuare il suo grande dolore fisico".Così interviene Carola Profeta, la Referente del Dipartimento e prosegue: "non sapremo se è colpevole finché non avrà un giusto processo, ma se anche lo fosse è un cittadino italiano e deve tornare in Italia perché deve essere curato nel suo paese. Parlo anche da amica di Carlo, poiché lo conosco da tanti anni”.

La vicenda di D’Attanasio inizia nell'estate del 2019, quando l'uomo decide di partire per compiere il giro del mondo in barca a vela in solitaria. Nel marzo del 2020 approda in Papua Nuova Guinea e decide di fermarsi per una sosta che si prolunga per 5 mesi, quando, in procinto di ripartire per portare a termine la sua impresa, un piccolo aeroplano si schianta sull’isola subito dopo il decollo. All’interno del velivolo la polizia rinviene 611 kg di cocaina, probabilmente destinati all’Australia.

Due giorni dopo vengono fermati tre papuani e D’Attanasio viene segnalato come l’uomo che avrebbe portato sull’isola il carico di droga 5 mesi prima. Il capo d’accusa per lui è di traffico internazionale di stupefacenti. Dopo alcuni mesi, però, le accuse cominciano a vacillare, la stessa stampa locale inizia a dubitare della colpevolezza dell’italiano e l’accusa tenta di passare da spaccio internazionale di stupefacenti a terrorismo internazionale, perché non hanno nessuna prova, come si evince anche dai servizi lanciati dal programma Le Iene.

Eppure la situazione rimane in stand-by, il processo sottoposto a continui rinvii mentre D’Attanasio, è stato costretto a stare in una piccola cella fatiscente con altri detenuti, senza servizi igienici, dove ha iniziato ad accusare malori continui, dolori lancinanti. Da qui la richiesta di essere sottoposto ad esami diagnostici, con tutti i ritardi del caso.

A inizio marzo, dopo un anno e mezzo di attesa, la colonscopia ha confermato i sospetti: l’uomo non sta bene, ha un tumore di 10 centimetri che va asportato immediatamente. Da maggio è ricoverato in ospedale. Ad aprile Tajani ha firmato la richiesta di rimpatrio, senza però una data di scadenza, e così oggi è ancora tutto fermo.

Anche il Vice Ministro dei Trasporti l’On. Galeazzo Bignami , intervistato da Le Iene, nutre dei dubbi sulla colpevolezza di Carlo visti gli atti e ha dichiarato che se è colpevole deve avere un giusto processo, se invece, come appare, è innocente, deve essere immediatamente rilasciato.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina