ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Draghi: "Più assertivi con gli Usa, il compromesso non funziona. L'Europa agisca"- Il Papa alla Sapienza: "Sbagliato chiamare difesa un riarmo che impoverisce"- Xi a Trump: "Rischio di conflitto se Taiwan gestita male. Dovremmo essere partner"- Darderi da sogno, batte Jodar e vola in semifinale - Un tribunale Usa sospende le sanzioni di Trump contro Francesca Albanese -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Cinque italiani morti alle Maldive durante un'immersione

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Famiglia nel bosco, Pillon "esclusi l'affidamento o l'adozione dei bimbi"- "Dg Asl Pescara ancora senza valutazione", il Pd porterà il caso in Vigilanza - Terminal bus extraurbani, il Pd segnala disservizi, degrado e sicurezza a rischio -

Sport News

# SPORT # Serie D Chieti, sentenza choc! 11 punti di penalizzazione e retrocessione - Pescara calcio: Sebastiani prova a trattenere Brugman - L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia - Pescara calcio: il d.s. Foggia sarà confermato. Il Presidente Sebastiani dopo la retrocessione: “Il nostro Direttore ha svolto un grande lavoro” -

IN PRIMO PIANO

"BANDIERA BLU D’EUROPA. GIULIANOVA ANCORA PREMIATA. L’ASSESSORE NAUSICAA CAMELI A ROMA PER LA CERIMONIA DI CONSEGNA"

GIULIANOVA - " Anche per l’estate 2026, Giulianova è comune “Bandiera Blu d’Europa”. Il riconoscimento, attribuito da Fee Italia, certi...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 28 gennaio 2021

GIORNO DELLA MEMORIA – MEDAGLIE D’ONORE PER GLI AVEZZANESI RUSCITTI E PROSPERI

AVEZZANO - Sono state consegnate ieri 27 gennaio 2021, Giornata della Memoria, dal prefetto dell’Aquila dott.ssa Cinzia Torraco le medaglie d’onore per i cittadini italiani deportati ed internati nei campi di concentramento. Il prefetto ha ricevuto i familiari di undici militari: a loro ha consegnato la medaglia a “riconoscimento morale del sacrificio dei loro cari e come monito e ricordo per le future generazioni”.Per Domenico Prosperi ha ritirato la medaglia la figlia Marcella.
Per Attilio Ruscitti, il nipote Gianmaria Alessandro.La città di Avezzano era presente con il vicesindaco, Domenico Di Beradino, in sostituzione del primo cittadino Giovanni Di Pangrazio, impegnato nella delicata vicenda degli escursionisti dispersi sul monte velino. Proprio Gianmaria Ruscitti, ha voluto inoltrare al Comune di Avezzano, la lettera che riporta la toccante storia del nonno.Attilio Ruscitti venne fatto prigioniero dopo l’armistizio dell’8 settembre, quando appena vent’enne, serviva nel regio esercito italiano in qualità di artigliere sulle coste greche. Fu internato nel distretto militare di Linz, in uno dei molteplici sottocampi di lavoro del campo di concentramento di Mauthausen.
Lì affrontò la fame, le torture, la malattia, i tremendi lavori forzati. Nonostante la sofferenza, non accettò mai le offerte dei nazisti di imbracciare le armi per le Ss e per la Repubblica di Salò.
L’ultima parte della prigionia la passò a servizio in una fattoria austriaca, ridotto a schiavo da picchiare e sfruttare, ma dove oltre le angherie del “padrone” conobbe anche la gentilezza di alcune donne, che lo aiutarono a sopravvivere.
“Non si era mai reso conto – racconta il nipote- che il suo campo fosse in realtà Mauthausen, centro di sterminio per gli ebrei, lager per gli italiani IMI (Internati Militari Italiani): non erano considerati come prigionieri di guerra, ma classificati in una categoria inferiore, disprezzata, neppure tutelata dalla Croce Rossa Internazionale. Quando venne liberato, il sergente italoamericano gli consegnò una pistola, lasciandolo solo con il suo torturatore austriaco. Attilio Ruscitti, però, conosceva la forza del perdono, e preferì abbracciare l’anziana signora e la giovane ragazza che gli avevano passato di nascosto il cibo. Se ne tornò a piedi dall’Austria fino in Abruzzo, senza aver usato neppure un proiettile, e senza volere o mai cercare vendetta”.
“È stato un onore per me affiancare i familiari di Attilio Ruscitti e Domenico Prosperi- afferma il vicesindaco Di Berardino- Credo che il racconto del nipote sia, nella sua drammaticità, la testimonianza del fatto che si può scegliere di essere buone persone anche dopo aver subito la più atroce delle crudeltà”.




Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina