ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Trovato morto il ventenne scomparso nel Casertano, un sospettato in caserma - Decreto sicurezza: l'altolà del Colle, verso un intervento correttivo in Cdm - Cnn: "Vance in Pakistan martedì, negoziati mercoledì". Teheran riapre i due principali aeroporti - Alta attenzione del Colle sugli incentivi agli avvocati che seguono i rimpatri volontari -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Il giorno dei nuovi negoziati Stati Uniti-Iran. "Una petroliera di Teheran ha violato il blocco Usa"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Andrea ucciso a colpi d'ascia. Il padre in cella: "era un violento"- Civitella Roveto: Tir sfonda le barriere e precipita dal ponte della superstrada del Liri. Morto il conducente - Nuova caserma carabinieri Manoppello intitolata a Mambella -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: a Carrara altra occasione mancata, play out a un punto - L’Ovidiana perde a Celano 2 - 1 ma brinda alla salvezza - Serie B Carrarese - Pescara 2 - 2 rimpianti e soliti errori marchiani -

IN PRIMO PIANO

SULMONA: "ESCE DI CASA E SPARISCE NEL NULLA"

SULMONA AGGIORNAMENTO - " Sono scattate questa mattina le ricerche di Prisca Anile, 25enne di Sulmona, che dalla mattinata di ieri ha ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 28 gennaio 2021

GIORNO DELLA MEMORIA – MEDAGLIE D’ONORE PER GLI AVEZZANESI RUSCITTI E PROSPERI

AVEZZANO - Sono state consegnate ieri 27 gennaio 2021, Giornata della Memoria, dal prefetto dell’Aquila dott.ssa Cinzia Torraco le medaglie d’onore per i cittadini italiani deportati ed internati nei campi di concentramento. Il prefetto ha ricevuto i familiari di undici militari: a loro ha consegnato la medaglia a “riconoscimento morale del sacrificio dei loro cari e come monito e ricordo per le future generazioni”.Per Domenico Prosperi ha ritirato la medaglia la figlia Marcella.
Per Attilio Ruscitti, il nipote Gianmaria Alessandro.La città di Avezzano era presente con il vicesindaco, Domenico Di Beradino, in sostituzione del primo cittadino Giovanni Di Pangrazio, impegnato nella delicata vicenda degli escursionisti dispersi sul monte velino. Proprio Gianmaria Ruscitti, ha voluto inoltrare al Comune di Avezzano, la lettera che riporta la toccante storia del nonno.Attilio Ruscitti venne fatto prigioniero dopo l’armistizio dell’8 settembre, quando appena vent’enne, serviva nel regio esercito italiano in qualità di artigliere sulle coste greche. Fu internato nel distretto militare di Linz, in uno dei molteplici sottocampi di lavoro del campo di concentramento di Mauthausen.
Lì affrontò la fame, le torture, la malattia, i tremendi lavori forzati. Nonostante la sofferenza, non accettò mai le offerte dei nazisti di imbracciare le armi per le Ss e per la Repubblica di Salò.
L’ultima parte della prigionia la passò a servizio in una fattoria austriaca, ridotto a schiavo da picchiare e sfruttare, ma dove oltre le angherie del “padrone” conobbe anche la gentilezza di alcune donne, che lo aiutarono a sopravvivere.
“Non si era mai reso conto – racconta il nipote- che il suo campo fosse in realtà Mauthausen, centro di sterminio per gli ebrei, lager per gli italiani IMI (Internati Militari Italiani): non erano considerati come prigionieri di guerra, ma classificati in una categoria inferiore, disprezzata, neppure tutelata dalla Croce Rossa Internazionale. Quando venne liberato, il sergente italoamericano gli consegnò una pistola, lasciandolo solo con il suo torturatore austriaco. Attilio Ruscitti, però, conosceva la forza del perdono, e preferì abbracciare l’anziana signora e la giovane ragazza che gli avevano passato di nascosto il cibo. Se ne tornò a piedi dall’Austria fino in Abruzzo, senza aver usato neppure un proiettile, e senza volere o mai cercare vendetta”.
“È stato un onore per me affiancare i familiari di Attilio Ruscitti e Domenico Prosperi- afferma il vicesindaco Di Berardino- Credo che il racconto del nipote sia, nella sua drammaticità, la testimonianza del fatto che si può scegliere di essere buone persone anche dopo aver subito la più atroce delle crudeltà”.




Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina