ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Trump: "Decisione entro domani. Accordo o attacco fifty-fifty"- Iran: "Divergenze ridotte". Rubio: "Forse un accordo". Si media per il cessate il fuoco di 60 giorni - Media, "proposte iraniane inaccettabili per gli Usa, colloqui in corso ma manca l'accordo"- Il Papa in cattedrale ad Acerra, 12 mila persone per le strade -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - In Italia le salme dei sub morti, a Malpensa il volo da Istanbul

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Uccise la compagna con nove coltellate, confermati 25 anni a Whitbread - Un francobollo celebra L'Aquila Capitale della Cultura 2026 - Capestrano: Il sindaco uscente nega la piazza per il comizio, lo sfidante scrive al prefetto -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: prove d’intesa con Brugman. Contatti continui, soprattutto positivi, col Presidente Sebastiani - Pescara calcio: Di Nardo e Olzer verranno ceduti, l’attacco è da ricostruire - Pescara calcio: i giocatori sotto contratto sono 21 - Pescara calcio toto allenatore: la scelta a fine mese - Pescara calcio: rebus panchina, profilo esperto o giovane? -

IN PRIMO PIANO

"CREARE CON L'ELETTRONICA: VITTORIA DEGLI STUDENTI DELL'IISS "PATINI LIBERATORE - DE PANFILIS"

CASTEL DI SANGRO - "SafeWear: un piccolo dispositivo “da indossare” per migliorare la sicurezza personale in ambito sociale, sportivo e...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 25 gennaio 2021

BUONE NOTIZIE SULLA POPOLAZIONE DI CAMOSCIO APPENNINICO DEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO LAZIO E MOLISE

PESCASSEROLI - "Una specie unica, un simbolo dell’Appennino da tutelare
Come ogni anno, in estate e in autunno il personale del Servizio Scientifico e del Servizio di Sorveglianza del Parco è stato impegnato a portare a termine il monitoraggio della popolazione di camoscio appenninico all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
. Il camoscio appenninico è un endemismo dell'Appennino Centrale, un animale unico al mondo che ha seriamente rischiato l'estinzione nel secolo passato. Grazie alla fondamentale azione di protezione e tutela del PNALM è stato possibile salvare questa meravigliosa specie, anche a seguito di alcune importanti operazioni di reintroduzione avvenute a partire dagli anni ’90 nei massicci della Maiella, del Gran Sasso, dei Sibillini e del Sirente-Velino. Nonostante negli ultimi anni la popolazione di camoscio conti circa 3500 individui in tutto l’Appennino, questa sottospecie non è ancora uscita dal rischio di estinzione e per questo continua a essere protetta da numerose leggi e normative, nazionali ed europee. Proprio in virtù del suo valore conservazionistico, il PNALM svolge ogni anno monitoraggi sul camoscio che sono fondamentali per definire il numero minimo certo degli individui, registrare le fluttuazioni annuali, evidenziare alcune criticità nella popolazione e soprattutto analizzare i trend demografici nel lungo periodo.
Il monitoraggio del camoscio si svolge attraverso le conte in simultanea degli animali: questo metodo permette di determinare il numero minimo di individui presenti in un’area distinti per sesso ed età e di acquisire alcuni parametri di popolazione molto importanti come gli indici del successo riproduttivo (numero di capretti/sul totale della popolazione) e quelli di sopravvivenza al primo anno di vita (numero di capretti che superano il primo anno di vita).
I risultati del 2020
I dati raccolti e analizzati nel 2020 non si discostano molto da quelli degli anni precedenti e ci descrivono nel complesso una popolazione stabile e in equilibrio, con parametri vitali tipici di una popolazione storica. Ma, in alcuni settori del Parco, però sono stati registrati anche parametri di popolazione particolarmente dinamici. Nel settore del massiccio del Marsicano negli ultimi anni è stata registrata una crescita esponenziale dei branchi, con tassi riproduttivi molto più elevati rispetto al resto della popolazione. Proprio con l’obiettivo di meglio comprendere queste dinamiche, il Parco negli ultimi anni ha raddoppiato le giornate dedicate ai conteggi in modo da  estendere il monitoraggio anche nelle aree di recente colonizzazione del camoscio. La ricolonizzazione e la rapida crescita osservata sul monte Marsicano, la stabilità della popolazione nei settori storici dell’areale, la disponibilità di habitat idonei, nel Parco e nella sua area contigua, mostrano l’importanza delle azioni di conservazione intraprese in questi anni.
Fra queste la riduzione al minimo delle fonti di disturbo nei periodi più delicati della vita del camoscio: un'azione che il Parco porta avanti con le restrizioni temporanee sull'utilizzo di alcuni sentieri, una limitazione necessaria per salvaguardare questa specie unica, simbolo vero dell'Appennino Centrale!"

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina