ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Von der Leyen: "10 giorni di guerra sono costati all'Ue 3 miliardi per l'energia"- Teheran attacca gli Emirati con droni e missili. "Mojtaba Khamenei è salvo ma ferito"- Londra, Berlino e Roma a lavoro per proteggere le navi a Hormuz. Iran: "Arrestate 30 spie"- L'Iran a Trump: "Attenti a non essere eliminati voi". Il tycoon: "Potrei parlare con Teheran"- Il padre Nathan: "Voglio che i bimbi tornino a casa, ma basta presidi e proteste"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Donna uccisa con decine di coltellate a Messina. Fermato l'ex, era ai domiciliari

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA A Pescara omaggio alle costituenti abruzzesi Delli Castelli e Federici - Picchiato brutalmente dal figlio, gravissimo un 86enne- Rafforzata la vigilanza alla presidente del Tribunale dei minorenni - Masci festeggia ri-elezione a Pescara "sarò sindaco di tutti"-

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: 10 punti in 5 gare, il miglior momento della stagione - Serie B Pescara - Bari 4 - 0. Pescara calcio: che partita! Ed ora, fino alla fine -

IN PRIMO PIANO

IL GEMELLAGGIO TRA AIELLI E POLLICA DIVENTA ANCHE “GEMELLAGGIO DEL GUSTO”

AIELLI - "Il gemellaggio tra Aielli e Pollica da ieri è ufficialmente anche il gemellaggio del gusto, grazie a una giornata ricca di in...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 25 gennaio 2021

BUONE NOTIZIE SULLA POPOLAZIONE DI CAMOSCIO APPENNINICO DEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO LAZIO E MOLISE

PESCASSEROLI - "Una specie unica, un simbolo dell’Appennino da tutelare
Come ogni anno, in estate e in autunno il personale del Servizio Scientifico e del Servizio di Sorveglianza del Parco è stato impegnato a portare a termine il monitoraggio della popolazione di camoscio appenninico all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
. Il camoscio appenninico è un endemismo dell'Appennino Centrale, un animale unico al mondo che ha seriamente rischiato l'estinzione nel secolo passato. Grazie alla fondamentale azione di protezione e tutela del PNALM è stato possibile salvare questa meravigliosa specie, anche a seguito di alcune importanti operazioni di reintroduzione avvenute a partire dagli anni ’90 nei massicci della Maiella, del Gran Sasso, dei Sibillini e del Sirente-Velino. Nonostante negli ultimi anni la popolazione di camoscio conti circa 3500 individui in tutto l’Appennino, questa sottospecie non è ancora uscita dal rischio di estinzione e per questo continua a essere protetta da numerose leggi e normative, nazionali ed europee. Proprio in virtù del suo valore conservazionistico, il PNALM svolge ogni anno monitoraggi sul camoscio che sono fondamentali per definire il numero minimo certo degli individui, registrare le fluttuazioni annuali, evidenziare alcune criticità nella popolazione e soprattutto analizzare i trend demografici nel lungo periodo.
Il monitoraggio del camoscio si svolge attraverso le conte in simultanea degli animali: questo metodo permette di determinare il numero minimo di individui presenti in un’area distinti per sesso ed età e di acquisire alcuni parametri di popolazione molto importanti come gli indici del successo riproduttivo (numero di capretti/sul totale della popolazione) e quelli di sopravvivenza al primo anno di vita (numero di capretti che superano il primo anno di vita).
I risultati del 2020
I dati raccolti e analizzati nel 2020 non si discostano molto da quelli degli anni precedenti e ci descrivono nel complesso una popolazione stabile e in equilibrio, con parametri vitali tipici di una popolazione storica. Ma, in alcuni settori del Parco, però sono stati registrati anche parametri di popolazione particolarmente dinamici. Nel settore del massiccio del Marsicano negli ultimi anni è stata registrata una crescita esponenziale dei branchi, con tassi riproduttivi molto più elevati rispetto al resto della popolazione. Proprio con l’obiettivo di meglio comprendere queste dinamiche, il Parco negli ultimi anni ha raddoppiato le giornate dedicate ai conteggi in modo da  estendere il monitoraggio anche nelle aree di recente colonizzazione del camoscio. La ricolonizzazione e la rapida crescita osservata sul monte Marsicano, la stabilità della popolazione nei settori storici dell’areale, la disponibilità di habitat idonei, nel Parco e nella sua area contigua, mostrano l’importanza delle azioni di conservazione intraprese in questi anni.
Fra queste la riduzione al minimo delle fonti di disturbo nei periodi più delicati della vita del camoscio: un'azione che il Parco porta avanti con le restrizioni temporanee sull'utilizzo di alcuni sentieri, una limitazione necessaria per salvaguardare questa specie unica, simbolo vero dell'Appennino Centrale!"

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina