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domenica 15 novembre 2020

SBIC:"LA SITUAZIONE SANITARIA DELLA NOSTRA COMUNITÀ È GRAVE"

SULMONA - "La situazione sanitaria della nostra comunità è grave. Durante un’emergenza vengono al pettine tutti i problemi irrisolti da una vita.In questo momento e per il futuro è necessario il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio e a tal proposito è indispensabile cogliere le opportunità che si presentano.Per quanto ci consta esiste una disponibilità di personale sanitario (soprattutto medici) a integrare e potenziare  l’attività dell’USCA (Unità Speciale Continuità Assistenziale), a rendere finalmente operativa l’UCAT (Unità Coordinamento Attività Territoriale) fino a prestare la propria opera per  l’eventuale realizzazione di un reparto Covid presso l’Ospedale di Sulmona. Questo sarebbe molto importante per il territorio e porrebbe le basi per l’indispensabile potenziamento della struttura. E’ l’occasione giusta per investire su qualcosa che possa rimanere. La riconversione della S. Raffaele a Centro Covid, pur essendo importante per far fronte all'emergenza, non lascerebbe nulla sul territorio e non sarebbe un vero e proprio investimento.Si parla tanto poi del rafforzamento del servizio sul territorio e sulla necessità di affiancare i medici di base nel loro lavoro di cura delle patologie non Covid. Bene, allora perché non accogliere la proposta che i medici di medicina generale hanno avanzato sulla costituzione di un ospedale di comunità e di un gruppo di medici h12 con apertura di studio dalle 08:00 alle 20:00 con disponibilità di segretaria per dodici ore e di infermiere per sei ore al giorno come previsto dai contratti nazionale e regionale? Anche questo sarebbe un investimento per l’oggi e per il futuro.Ma la Direzione della ASL non sente, non prende in considerazione i progetti che vengono dalla comunità stessa e si rischia che il non ascolto si trasformi in maggiori difficoltà e in aggravamento della situazione sanitaria.Bisogna risolvere i problemi adesso anche guardando al futuro; osservando con più attenzione la  politica: tutti noi cittadini dobbiamo ancora una volta renderci conto che votare l’uno o l’altro non è indifferente per gli effetti sulla vita quotidiana e dobbiamo anche esprimere un maggiore controllo e partecipazione per salvaguardare il presente e il futuro della nostra comunità".

SBIC

   

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